LA MIA AMICA WIKY.....

appena tornato
dalla spesa
alla coop.
e
quasi temevo
non trovare
la Signora ferita....

invece c'era
pulita contro ogni
pregiudizio
nostra "versione"
di quelli nominati
Migranti...

SUCCEDE A MUTI..

partecipare
a fine stagione
in trasmissione da non vedere
...
mostrare casa
ricca di tutto

parlava di Dante
come fosse
suo confidente
amico di sempre..

Raffaella
sempre rideva

E' PRESTO FORSE....

nessuno
siede ancora
dopo il tempaccio
sulle panchine in ghisa
di Piazzale Mazzini..

pure loro
i quattro Migranti
son nascosti
spariti
chissà dove
e quando torneranno..

ero passato

BRACCIALE DI CARTA....

celeste
al polso destro
un poco ferito..

non potevo
quasi fosse debito
tirare innanzi
così..

c'era prima seduta
con stile
la Signora
dai capelli
un poco grigi

la stessa che sempre

LEGGERE PER VIVERE EPPOI...

quel "libro"
di sotto
a sinistra

appena un poco di polvere
ho sentito

non so perchè

chino
appena poco
ho toccato
come carezza fosse
la bella copertina

ricordo
come ieri

UNA VOCE POCO FA...

segreta per vicoli
inesistenti
ovunque
in cielo rapita
anche di notte
magari
leggevo
solo pensando
a TE..

chitarre intonate
trombe e tamburi
nella piazza laggiù
taceva la gente

TI LESSI UN GIORNO...

tempo addietro
forse
tragica la vita tua

incompresa

stesi
su rugginiti fili
i nostri sguardi :

rapido
il pugno
ci stordì

qualcuno allora inventò
di noi..

F O R M I C H E..

tra libri
anche nascosti
di sopra
sotto dovunque

formiche quasi sembrano
io non vedo
nè cerco tali piccoli animali

lei mi assale calma dapprima
eppoi insiste
quasi morte di parente

GENTE..

soli
senza pena alcuna
nessun cane
gatto
mi taglia la strada

adesso
per tutti è la città

pure
i "MIGRANTI"
hanno diritto di cittadinanza

forse magari
pure la Signora

LEGGO DI POETI...

dopo tanto
ora si sveglia qualcuno
inneggia canta CAPRONI
senza ritegno vergogna alcuna
quel Poeta

anzi il POETA

di professione maestro elementare

a Monteverde
vicino casa mia

HO ANCORA IN TESTA

la voce di ELISA
appena udita in radio di notte
mentre ricorda la sue prime canzoni
la strada di Monfalcone
per arrivare e vincere a S.Remo

Endrigo e "Canzone per te"

NIENTE CANZONETTE...

anzi
musica del "tempo"
appropriata
commentata
senza parole :

vieni
dissi

forse magari

c'è un film di Scola

"Ballando-Ballando"

senza rispondere
intese

balli e canzonette

ERA UN ROSPETTO....

sotto il tappeto
in gomma
nell'ingresso
ancora chiuso
per l'ora
quasi notturna..

c'era un rospetto
piccino come immaginato
da bimbo
forse...

saltava
anzi volava

poggiò impaurito

LA LUNA DEL PAESE..

a Vigodarzere

accanto il Campanile
sopra la Chiesa di campagna
apparve
pezzo di Luna

forse distratta

immagine in bianco e nero
come da cine..

silenziosa
aspetta qualcuno segnali

BALLANDO..BALLANDO

di ettore scola

io non credevo
si potesse
esprimere
stato d'animo
desiderio
paura di vivere
testimonianza suprema...

lo rivedremo ancora
assieme
commentandolo
a bocca chiusa :

UNA STORIA PICCOLINA

fatta di parole a prestito
senza errori
pure
serenamente guardo
sul libro strenna dei ragazzi..

parla di avventure in giardino
giochi maschi
tipo "la guerra"
nessun morto od anche ferito

LA STRADA SEPPURE...

bagnata con buche
dimenticata
di periferia

sola
pianissimo arriva
voce
da tetto cadente

tendo gli orecchi

direziono magari
anche lo sguardo
protetto
da lenti corrette

vedo

PENSO ALLA LUNA...

(nostra Luna)

quella delle 5.50
stanotte-mattina
accanto
al Campanile del Carmine
mostrerà magari
timidamente

"l'ultimo-primo spicchio
teste di amanti"

io
ho aderenze

NOTTE SPACCATA..

sembra pensata
da spirito maligno

allora..

lampi bianchissimi
tagliano l'orrido cielo
scoperti in tuoni maldestri

caduti di sotto
accanto la macchina
coi vetri non chiusi

ALL'ULTIMO RESPIRO...

nessuno deve sapere
capire

dopo l'abbraccio nascosto
spenta ogni luce

avvolti
nel bianco lenzuolo
profumati non credo

arriva
l'azienda disposta :

un veicolo militare

AL MIO PAESE...

invece
certe fatiche
sforzi
solo li fanno
i maschi..

a voi donne
se non fiori

gentili pensieri
allora

cediamo il passo
solleviamo
i borsoni
colmi di robe..

così
circa dissi

NON SAPEVO..

quell'uomo
distinto
usa il "lei"
mai confidenza alcuna
dona..

prima
stamane
in CORTILE:

lancia nel cielo
uno sputo
e mentre questo cade

"quell'uomo"
prova prendere

HO PORTATO QUI...

in ufficio
la mia scassata radietta
di notte
sempre su Radiotre
ripetono"cose"
che durante il giorno
magari ho perduto..

prima
per esempio
c'era una vecchia unica intervista
a LUZI

CONTINENTE NUOVO...

c'era
ora non più
gente di qui...

magari parlava
male la nostra lingua
esprimeva concetti
di bassa "stagione"

lavorava i campi
sognava quattro stagioni
leggeva il calendario

ANARCHIA per LIBERTA'..

mentre si faceva amore

sospirando
ella mi disse...

cenno brevissimo
a labbra aperte :

quella canzone
poesia
di Gori
credo..

parlava di resistenza
ideali rivoluzionari
morti

O R I G A N O..

ieri
come davvero fosse
semplice cosa
normale :

la Signora
sempre cortese
del bar accanto
mi porse piccolo accenno
del suo orticello

"odori
mi disse
sorridendo
annusi pure

TRAMONTO..

stasera
un poco di scuro
la finestra
quasi chiusa

nuvole sparse
seppur bianche
gonfie di acqua
promessa

cerco leggere
il libro donatomi
con amorosa dedica

giro la testa
a sinistra

FORSE PER RIEMPIRE

un vuoto
così davvero non si può
nè si deve

rispetto per le persone sempre
ciò che mi sembra sia mancato a Pescara

ricordavo
la bella terra di Gabriellino
generosa con gli umili

RIGOLETTO PER ME..

pomeriggio afoso
visto
ascoltato
ancora
l'Opera Verdiana

alcune scene
passaggi musicali
magari da "cine"
ho ammirato
anche più

la bravura
dei musicisti tutti
assieme alla giovinezza

C'E' GENTE CHE....

cerca aria sana
posti puliti
ove non alloggi
questo virus dai nomi
più strani..

adottata la mascherina
distanze regolamentari
un poco insicuri

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