PICCOLI BRIVIDI...

giorni
notti infinite
..
bimbi divennero grandi
leggevano
con le piccole mani
offrirono storie infinite
come da presepio laico..

ed io
alle "FESTE dell'UNITA'"
vidi sognai

P E R C H E'...

pure questo
davvero
non so

telefonata
da Senigallia
precisamente:

Via Spontini
ove credevo ancora
ci fosse qualcosa di me
della mia vita fuggita
composta di rimpianti
amici
amori

VUOTO...

vuotezza
anima
mia scomparsa
canzone :

" da Oliviero-club 84 "

dettava
Peppino di Capri

a roma...--

5 09 21

DANTE,,

per me si va
nella città dolente
nell'eterno dolore
tra la perduta "gente"..

immensa poesia...-

5 9 21

MIOPIA ....

cambiati gli occhiali
inserite gocce
per meglio capire
vedere
come succedeva
una volta

nulla da fare
però.....

debbo tornare da Silvano
farmi consigliare
per opportunità..-

BREVE INCONTRO..

.....

DAVVERO FU FILM INIZIATORE
FORSE PIU' DI "GILDA"

ESPRESSO COL GESSO
SULLA STRADA
VICINO AL ROSSINI.

22 08 21

PAGINA 125....

un buio mattino
inciampando
lungo un corridoio
protese le braccia

ma poichè
la sig.ra...
era improvvisamente morta
la sera prima

EGLI
tese le braccia
invano.-.

17 08 21

SEGRETO

senza nulla dire
nascosto
nella memoria mia
assoluta

netto
lavandino ove
stanotte
posai irritato vomito.-

15 08 21

RINCORRO.. COSI'...

senza dire..

cos'altro
questo non so

memorizzo...

tento invano
perdendomi
in Limbo

nascondo
ridicole
pieghe del mio cervello

indosso cappello invernale
contro immaginato

ADESSO MAGARI ...

vieni
ascolta :

Mariangela Gualtieri
quasi è sera

il prete
invita alla preghiera

fa seguito
la voce
della poetessa..

stupisco
ancora

sempre.-

12 08 21

DOPO QUALORA EPPOI..

detto
così

mal scritto

fuggito da mente malata
quasi mia

cancello
nego

mi approprio
di cosa poi
mai saprò.-

12 08 21

GITA AL FARO ..

eppoi
non so come
ne perchè

invece di fuggire
nascondermi
tra qualche ombra
immaginata
qui mi trovo
a pagina 36...

mi fermo
corro sdraiato
sul divano

penso.

ascolto

STANOTTE ALLE TRE....

ero forse ancora in sonno
un poco o tanto
poco sveglio :

una voce sgradevole
troppo supponente
anche
dava consigli
su come si tengono
i libri

ed io quasi
stavo per spegnere

E DOPO GALASSO....

siamo più soli...

disperatamente orfani

persi
nell'oblio senza nome alcuno..

pd 29 7 21

SABBIA

pare quasi storia
storiella pure
invece :

la mia pelle stirata
stufa di coprire
ossa delle mani
quasi inutili

le mie mani
anche orgoglio
vana gloria
di giorni d'estate
eccole qui

SEMPRE LEGGO

eppoi riprovo
per sapere
dove son fermo
od anche perduto..

diverse poesie
di altri tempi
anche di quando
mi sentivo così..

amici nuovi ed anche meno
riprovo per sapere
sino a dove

SOLO E SEMPRE LE DATE...-

adesso
poi comunque:

le date degli avvenimenti.

scusate ma almeno

dario

SOLO ICTUS...

pareva forse
roba nuova

era
grumo di sangue
che allagò
il mio cervello

mi svegliai
lento lento
a Camposampiero
in ospedale ...

neuro

e dopo il mio rifiuto
a casa..
..

una stagione scordata poi..

quale davvero sia
forse dimentico
arriva qualcuno mi caccia
dal pc..

12 7 21

è tornato Joyce.

pagine 62
edite nel 1982 a Milano
Trieste tanto
tutto Trieste

le piazze e Dedalus
con Ulisse...
dario-

11 giugno 2021

POTERTI DIRE...

tutto

quanto non dico
nemmeno so

chiudo gli occhi
penso a vuoto
cerco ...

scolorate immagini
laggiù-

9 giugno 2021

Dante Venier..

ed io pensavo
credevo fossi dietro
qui

quasi mi sfioravi
la spalla
mi stringevi al cuore...

invece non ti trovo
cerco te :

eccola tua tenera eterna VOCE..

il cappotto

che non ho
anche se usato
già rivoltato per la tinta

eppure mi fa caldo
solo guardarlo
che già sudo

povero me
tanto volevo rubarlo
con persona dentro
sarebbero venuti i carabinieri

VORREI POTER-

andare
sotto le foglie
del cavolo a merenda

quello di prima
che Aldo sforbiciò
per andare a scuola
e divenire diplomato
che tutti poi l'avrebbero
chiamato dottore
e nonno impazziva

E ADESSO--

chiederò
a chi non so
qualche soldo
solo per campare
pane secco in mezzo
al latte fuori la tazza

la mattina prima di andare
a scuola serviva per tirare avanti

la stagione d'inverno--

appare lucida
seppur bagnata
vorrei toccare
farmi carezzar
se non fosse
la barba
trascurata e irsuta

dirmi di no spingermi oltre
ogni confine d'immaginato sepolcro
per Amore disturbato

Verrà stagione

quella per me
ed io l'ascolto
vedo voli
sospiri
acquietati
Pindaro certo
mi dice qualcosa
ed io lo tengo
solo per me.

Padova pasqua 2021

QUIETE

forse dopo la doppia razione
di "lirica" casserà questa pungente
fitta che mi sconvolge il volto--

aspettiamo arrivi l ora decisa che segna
fugge
si nasconde
nega anche
aspettiamo

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