PRECAUZIONI..

gira
questo virus
batterio
si chiami oppure
di fatto
sta comodo..

impaurisce "la gente"
il popolo

anche
chi studia
e
sa...

mi lavo le mani
forse più spesso di prima

GRAZIE e..

torna indietro
gira la bici
mi chiede :

grazie di cosa
dario
perchè..?..

nulla
niente
amico caro

tutto
anzi..

per la tua Amicizia
della tua Amicizia
...

e ti par poco..?..

AMORE CONTRO NATURA..

puro
vero pulito amore

il ragazzo
bacia l'amor suo
seppure
le giovani bocche
separate da mascherine
sono...

lei ci sta
tranquillizza
stringe ancor più
l'amato..

LIBRO A PRESTITO-..

uno dei tanti

ora serve psicologia
posizione in scaffalatura
indica in...alto..

serve la scaletta..

Elena da laggiù
sente
si accorge
che farei sforzo
o
forse peggio..

PERDONATE LA MASCHERINA..

commozione
magari
da far piangere quasi :

la nostra
tanto

MICHELA MARZANO

l'otto di settembre
ha espresso
col cuore e l'anima pure
necessità
di ricominciare a fare...

P E R S O N A..

erano giorni
quelli
quando correvo
col fiato mozzo
guardavo la Luna
nessuno incontravo
vedevo :

TU
mi aspettavi
accanto...

in cima al Campanile
questo intendo

"IL CARMINE "

BREVI INCONTRI..

saluti sul cancello...

"ciao
ciao"

eppoi in fretta
quasi cadesse il mondo

le mani..

appena oltre
l'arco
ricordo
raccomandazioni
consigli
distribuiti a iosa...

scordati

IERI PER TV-...

ho visto
forse capito
quanto a REPORT
hanno spiegato
mostrato
oltre
sull'origine
del VIRUS...

mai volevo credere
a quanto in giro dicevano
sulla CINA
animali distrutti

MESSAGGIO DI LUCIA AZZOLINA..

davvero bella
la nostra giovane Ministra
dice di Ulisse
confronta Itaca
alla scuola di quì..

insiste sulle peregrinazioni
dell'eroe omerico

La guardo
mi distraggo forse

P O E T A....

signora "lucana"

commessa
in negozio di occhialeria
accanto a noi

non so perchè
almeno non ricordo
un giorno
mi donò
suo libro :

ROCCO SCOTELLARO
poesie e vita..

MI SONO PERDUTO..

per strada
quella che porta
sin qui

ma non ricordo
alcun nome
che dico
mi aiuti..?..

se poi
arriva un ceffone
un grido volgare
che so..

magari
mi credono
matto
ladro
migrante

PRIMO GIORNO DI SCUOLA...

anche vorrei
esser tra loro

bimbi
bimbetti
anche più grandi...

tornare tra loro

con libri e zainetto
altri oggetti
che non conosco

che fare
allora
se non so
quale strada sia

I BELLI DEGLI ANNI 60..

sfilano tutti in bella mostra
i divi le dive dei giorni ormai passati
senza pudore alcuno
parlano dicono solo bugie

io
li ricordavo su grandi schermi in bianco e nero anche colorati

L E S B O..

fuoco

acqua

aiuto...

grido bestiale
al cielo levato

gente

popolo che brucia
scompare nel mare
sotto terra
gonfia
rossa
magra..

bruciano fiamme
nero fumo
ovunque

e

OGGI NON SO..

è ancora notte
dalle due sto leggendo
di corsa
eppoi rallento
pezzi di letteratura "americana"

mezzo assonnato ero
con la radio sintonizzata
sul terzo...

"BATTITI"

GIORNO INESISTENTE...

allora
saprò come morire
se per malattia
violenza
altre ragioni
che manco so

l'anima che non ho
venderò
all'ombrellaio MORONI
l'anarchico di Senigallia
sempre senza soldi

QUALE PARAGONE...

sto
leggendo
ricordando :

CRONACA FAMILIARE
il caro libro di Pratolini
-da un lato della mente mia-

CRONACHE FAMILIARI
appena sfogliato-il De Michelis-

ecco mi son detto

HO PENSATO..

poesie...

mentre la gente muore
io mi commuovo

vigliacco analfabeta
divento

come si fa
dico a me stesso
come si fa :

scrivere
pensare un mondo
floreale
profumato
lieve

ERA MAESTRO...

portava lunghi capelli
più della norma
bianchi
sempre puliti
mai pettinati
....
Vittorio andava in bici
da queste parti
per testimonianze
e
sempre gente veniva
chiedeva
senza timore

SILENZIO PESANTE ..

intorno
da basso
ovunque

da giorni ormai
il vuoto educato
conquista
angoli
sparuti di ogni giardino
cerco
aguzzo l'orecchio :

nulla

ho chiesto a mamme
suorine
addetti all'infanzia

DUE CARAMELLE AL GIORNO...

tutte le mattine

quando c'è

Maurizio
mi dona
il suo buon giorno
senza nulla dire

sorrisi

attesa ringraziamenti

mai...

non fuma
e
non ha vizi di sorta
il mio amico

FASCINO PROIBITO

davvero...

EMMA
ed
ANNA
pure

antenna lontana
attira sempre
volge lo sguardo
nei sogni notturni

misteri sguaiati
violate lenzuola
all'ora di pranzo
le nostre signore
vedono l'uomo

PRIMA CHE QUALCUNO DICA..

magari
io vedrò
ciò che mai supponevo
potesse esistere :

c'era una volta
ora non c'è più...

speranza
bellezza
profumo

primaverile
come in Firenze
quando viene amore

DISAGIO....

come ogni mattina
Elena
a noi tutti
misura
controlla la temperatura..

stamane
proprio non va
alla solita visita
c'è stato un attimo
come dirlo allora
non so...

PRIMA QUALCUNO...

ha letto
una mia poesia
di qualche anno fa..

non ricordavo
alcunchè
persona
giorni
contesto magari
animo
di allora...

parlava di amore
dedicata ad una ragazza
particolare

OGGI - D O V R O'....

perdonarmi
disinfettarmi
forse...

chiudere gli occhi stanchi
la mente usurata...

ho letto
tristissima lettera
di AMICA triestina

ed io
son qui
stupito amareggiato
senza coraggio

FABBRICAVANO BAMBOLE..

aria di plastica

gente con nere mani
per "travailler"
sempre celluloide
ovunque da tempo
ormai..

falso benessere
nato di fretta
dopo la guerra

lasciati i campi
si riversarono

GIARDINO PER INNAMORATI..

quasi pareva
piovesse
ieri
appena un poco
così..

tu ed io
ci miravamo fissi
temendo arrivasse
ladro improvviso
dicesse
brutte parole
favole rotte

paura
tanta paura sommersa

TRA TANTE..

una foto a colori
di otto anni or sono :

immagine di colta signora
distinta
giovane donna sorridente

un bimbo di pochi mesi
in mano a me
tutto emozionato...

UNA PANCHINA VUOTA.....

son giorni
ormai..

sembran più soli
quelli che prima giacevano
sdraiati su le quattro panchine in ghisa
del Piazzale Mazzini..

"migranti"
esuli
solo poveri
appena visibili

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