PADOVA CULTURA EBRAICA...

tempo passato

un amico frequentatore
del nostro Centro
mi disse
un giorno :

sai
qui
in Via Pellegrino
ci sono
vari
antichi cimiteri
di personalità ebraiche
..

disquisì
ancora

NEVROSI-ANALISI-...

Giuliana de Sio..

porta capelli rossi
indossa problemi
infiniti
come forse
io
pure
so..

rivolge
lo sguardo
altrove

chiede
senza dire

con gli occhi

dona tutto
di se

I DISCHI

quelli
che sempre mi son portato dietro

ovunque

da Torino
a Pescara

sempre
ho trovato
persone
amici
gente speciale

amanti di musica

note

seppure
a volte spostate

L'ALBATRO

spesso,per divertirsi,le ciurme
catturano degli albatri,grandi
uccelli marini,

che seguono,compagni di viaggio
pigri,

il veliero che scivola sugli amari abissi.

DI DOMENICA....

appena vestito
di fretta
data l'ora
tutto coperto
per non vedere

riconoscere

saluta
una ragazza
dalle caviglie strette..

l'avevo vista
non riconosciuta
però..

anzi:

Cristina

PER PURA INGRATITUDINE...

"non lo farò
mai più.."

schizzato in fretta e furia
da Oreste del Buono
in retro copertina

del suo libro regalatomi

in C.so Monforte
a Milano..

non c'entra
con ciò che ieri

DAVANTI AL MALDURA

quella ragazza alta
tutta di nero vestita
stivali
breve giacca
sino alle ginocchia
calze strette

sorriso
da girare i passanti
insiste

saluto
inebriante

mi chiama per nome
ed io

UN GIRADISCHI SOLO E....

musica
note
nuove
per me

l'Amico
appena detto
segnala
quanto sopra..

corro
quasi ladro
cerco
trovo

taccio
per imparare

oltre

grazie Giorgio

allora.-.

PERDONO ...?..

non fu perdono

il saluto di PERTINI
sulla tomba di TITO
..

baciò
da laico
la pietra

comprese

disse parole
a noi sconosciute

il nostro
PRESIDENTE

il più amato

HO VISTO...

udito

DONNA

celeste

quando parla
vago
volo
pure se fermo

DACIA

incanta
in ogni riga

scrive
nell'aria

sempre

LA

guardo

miro...

distrattamente
sparisco

E MENTRE LEI SPARIVA....

a Pordenone
chiuso in macchina
dopo il lavoro
udii per radio
lenta atroce agonia..

ANNA

portata via
rese allora
la nostra vita
bugiarda
egoista
sporca
in ogni angolo

forse
Elena

LA MAMMA DI BEATRICE...

il nome suo non so

mi ha detto giorni
or sono
di Beatrice

suona il piano
musica
italiana...

appena preso il caffè
ed anche prima
sempre qualcosa mormora :

sua figlia
precoce..

LA PATRIA MIA E' HAITI...

sfacciato..

tornata la ragazza di colore
nerissima
pelle sottile
trasparente
carezzata da sole
sempre acceso

laggiù

rimediato l'infantile tentativo
chè si era bruciato i capelli

SORRISI DI RAGAZZE

quelle vestite
come
sapeva
...
per Grand Hotel
vestiti leggeri
sino a scoprire tutto
mandare in tilt
ogni parte del cervello
solo fissato...

schizzi dell'acqua
morbida

MAI MI PIACQUE L'ADA NEGRI..

l'amico meccanico
trasferito
non so dove
poi
sempre mi diceva
della Negri
quasi sua parente..

forse
male ricordo
ciò che spesso diceva

comunque insisteva :

Lorenzo
era "qualcosa"

MUOVERSI PER SALVARE IL MIO PAESE...

come
non so

temo
per la mia fisicità..?

non sono coraggioso
men che meno
piccolo eroe

se taccio
mi lagno
temo..

allora
merito
lo squallore
che circonda
ogni angolo

NON SO E NEMMENO CAPISCO

pure ieri
prima del lavoro
io e Bruno
abbiamo parlato
detto..

scivola
il nostro pensiero
sulla unica
strana
seppur bella

SIGNORA

che sa
comprende
come non immaginiamo

RUMORE....

silenzio profondo

cimiteriale
quasi

sbatte l'imposta
del Maldura
sul muro antico

nessuno si aggira
manco
cilena alcuna
imbacuccata
contro sto freddo

Maurizio
fa tardi
stamane

GUIDO ROSSA

ho visto
udito
lo sfogo
del compagno di lavoro
"allora"

di GUIDO :

fu
lasciato solo
sia dal Partito
che dal Sindacato

Guido
sapeva
sentiva
quanto rischiava
eppure
da UOMO

QUATTRO CAMIONISTI..

al bar
dove vad'io
la mattina presto

niente alcool

solo latte e caffè

occupavano troppo spazio

volgari in apparenza

italiani
d'aspetto apolide

quasi mi passavano avanti

SE GIOVANNI FOSSE....

ancora qui

sorriderebbe
dicendo storie
avventure
meravigliose...

amava leggere
partecipare
riviste :

L'Indice
Alias
Lettera 22

altre
tanto altro

tutte le riviste
allegati

CIUDAD BOLIVAR..

e
dopo lungo coma
mi riebbi..

l'ospedale di Verona
nuova vita
forse
regalò

l'urto
tremendo
impossibile a dirsi
..
solo il mio posto guida
si salvò

la macchina scomparve

NON SO..

davvero

immagino
suppongo

son solo impressioni
sgradite

per differenza d'anni..?

potrebbe essere
mia nipote
amica

difficile

educato aspetto
sempre presente

non so

LA NEVE..

timida
infante

pare bussi
alla porta

non sa
ricorda appena
la piccola bianca
"neve"

ci prova

sembra pioggia
poi
cambia

forse fa ridere
ricorda
giochi
pupi
vestiti

L'URLO DI MUNCH..

non è il suo volto
nemmeno il nostro

è la natura
vera
sensibile

vede :

uomini
gente
disperazione

ovunque

ingiusta paura

dolore

espressione
del cuore
a pezzi

RICCHI SEMPRE PIU' RICCHI...

povertà
cammina veloce

corre anzi

ignora Umanità

a Davos
si riuniscono
in preghiera

per risolvere
"finanze"

a noi sconosciute.-.

Padova 23 gennaio 2019

ULTIMO TANGO...

a Parigi

ier sera
per tv

resistere
insistere
eppoi
dopo tanta pazienza
passare ad altro

non credevo

dopo
così poco tempo
quel mito
m'è crollato

peggio
non si può...

SEMPRE MENO...

pure stanotte

ancora

sino ad ora..

il sonno scompare

non ricordo
forse mai
l'ebbi

la testa
scivola

si ferma

fa male
come sempre

di più..

pigio
ogni cervice

SOLO SOLTANTO POESIE...

confronto
pagine

libri

se c'è differenza
grafico errore

involontario..

nulla

anche i caratteri

Leopardi
ha lasciato
"segni"

imperitura memoria
dei luoghi
laggiù..

PASSANDO OLTRE LA STANZA..

c'era un ragazzo

serioso
impegnato

tra libri
cumuli di carte

documenti nostri

delicatamente conservati..

rideva
m'è parso

superficiale
io
ho chiesto perchè

LUI

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