Blogs

DACIA MARAINI

occhi

foulard

capelli

voce

testimonianza
fatata

viene
a tutte l'ore

DACIA

racconta..

labbra perennemente
in fiore

viaggi
del piccolo principe

in giardini
mentali

MI SONO INNAMORATO DI TE..

perchè
non avevo niente da fare
il giorno
volevo qualcuno da incontrare
la notte
volevo
qualcosa da sognare

mi sono innamorato di te
perchè
non potevo più stare solo

il giorno

DEMOCRATURA....

pesa

ed io manco so
che sia

somma

assieme

sottrazione
pure

democrazia
dittatura

di fatto sta

Eduardo Galeano
insegna

dice

gira pagina

Istanbul..

altre città

DEDICA ....

Coltivo il sentirmi straniera
Sconosciuta,nuova,
Che nessuno ha mai visto.

Chissà dov'era , finora ,
Diranno,
Che vita ha avuto,
Che lavoro faceva.
Avrà marito,figli,
Parenti vicini,

SE TU NON RIAPPARI...

........
desolate selve di sassi
le cose in ascolto-

........

E' tornata la notte
la insonne
sorella notte
della prima adolescenza

ora
i giorni fanno un lago remoto
nella memoria-

IERI HO VISTO.....

dopo una vita
circa

"LA ROTONDA"

giù

a Senigallia

..Piazza della Libertà

gente -straniera-

ballava
diceva
rideva..

non mi è parso per nulla ridicolo
il servizio RAI

ARRIVA - COSI'..

senza rumore
alcuno

silenziosa

la bici
parcheggiata

saluta
pianissimo
quasi
scusandosi

almeno
pare

subito comincia
il suo lavoro

documenti
libri
computer

...

passa

SORRISO....

nella notte

simile al giorno
ella mi apparve

senza preamboli
voce

altro..

aveva....

questo si

ventre giovane

appena uscita
dal mare

lunghi capelli
sorriso provocatore

LACRIME DELLA MAMMA DI GIULIO...

pigiano

tagliano

stupiti
osserviamo

stranieri

men che niente :

NULLA

ELLA
lacrima

copre il volto
per dignità

non vuole
mostrare dolore
solitudine

segreti

R A D I C A L - C H I C....

dicono :

tanto

sofismi

bianchi colori

sete-tessuto
a righe

panama

leggeri
di Toscana

furbescamente
lasciò
scrivessero
pure bugie

"parlate
fate
pronunciatemi"

ALFABETA..

oltre
che in testa

sotto

tra robe nascoste

ho ritrovato
ricordato
la rivista-giornale
degli anni
andati..

formato
caratteri
collaboratori

come
Il MANIFESTO

non doppione

DERUBARE....

allora
tristezza
depressione

fuga mentale

senza più creative forze

indolenza
fantasia
cancellata
insanguinata

nessuna preghiera

io

tu

noi

mai abbiamo imparato

PERDONO...

offrì
generose
gambe

forti
diritte
fatte per l'amore

Dino
comprese

piangendo
leccò
vergini parti
..
descrisse
cantò
emise
gioie
come nessuno
poi..

SIBILLA....

SERA..

ieri sera

tanto per cambiare

ho"saltato la cena"

stamane quindi
ho avvertito
piccoli
strani
logici
dolorini..

"evaso"
il caffè
che tanto mi piace

sempre

un sorso di acqua

SOLDI E MAFIA....

dopo Torino

Padova

fatta coi soldi
presi

bugie
donne disposte..

l'ing.

ieri
è trapassato
m'irritò
offese
come fece
coi muratori
di cui divenne padrone

si vantava

LAVORARE.....

stanca

invece:

"si muore"

diceva PAVESE

malinconia
solitudine
paure..

progresso
ricchezza

ciò che oggi
sto mondo offre

cambia

scambia

eccolo qui

..

morire

LIBRO "CUORE"..

aveva copertina
verde
leggera

stampato in economia

spesso

lessi
quando andavo a scuola

ogni racconto
mi commosse

a voce alta

quasi

leggevo in cucina
per MAMMA

ed Ella

RIPETE PER ME....

stamane
pure

un poco
prima

NORMA

non c'è

aveva detto
quando
potevo riudirla

di notte
avrebbe ripetuto
gesti
suoni di voce

coraggio
indomito

caviglie sottili
tacchi

SALUTE MENTALE...

fascino..

profonda
galera
a vita

colmo di pasticche
nascoste
nelle tue tasche

una

più una

sino a sera
basteranno

chissà ...

dopo Gorizia

mala intenzione

VERRA' L'AUTUNNO ...

dopo

ancora

sempre poi
ti cercherò
senza sapere
dove

sfoglierò
quel libro
che mi donasti

nulla

anzi

piccola foto
prima dell'ultima pagina

immagino tu sia

lontana

GIOCHI PROIBITI

furono
sono forse
note
rubate

in ogni luogo
posto che sia
arrivano
bimbi

giganti

armonie
disarticolate
ferite

senza sapere

sento

avverto

aria notturna

anche viennese

V E R O N I C A.....-

diceva
stanotte un suo amico
delle canzoni
poesie
studi
...
uno ad uno
tanti
ricordano

JANNACCI

dott.Enzo..

quasi fosse qui

vicino
al mio divano

allegre
in parvenza

PETRO RANDI...

saputo

poi

dopo

Grande
unica dignità

Cultura

la bella bici
che tanto amava
un giorno
qualcuno
rubò..

libri
sapere
educazione

fede.-.

FINIRA'....

come
dove

non so

nemmeno desidero
conoscere
ciò che potrebbe venire

arrivare

cascarmi indosso

la notte
da poco
per sfinimento
logori nervi
...?

scappo
da ogni nota

MOSCHE-ZANZARE-FAGIOLI...

dalla finestra :

templi

pecore

gente che lavora

campagna...

fatta di Storia
spiriti
lontani
quasi
cancellati

nei libri
adesso

dirò
magari
un giorno

DOVE SIAMO...?

beh.
ciò non immagino
davvero
seppure spingo la mente
oltre ogni confine

guardo
la vecchia strada
...
"via"
...
quasi fossi
tra pittori
in attesa di qualche ispirazione

APPUNTO .......

finge pedalare

la mano stringe
bianca gonna
quasi a coprire
ciò che appunto
si vede

a gambe larghe

provocante

reale ragazza
avanza
osserva

riuscita
nell'intento

nota

TI PARLO......

da una vita..

ancora Lei

sempre colpisce
anima
cuore
mente

CONCITA de GREGORIO

sussurrata
avventura mentale
portata da Stefania Rossotti

94 pagine

ha chiamato :

OPPORRE...

qualcuno
mi ha detto :

proviamo
col sistema
"Olandese"

si perde
ogni cognizione
dei dolore

"ogni dolore"

bisogna vedere
fissare

per sapere
se siamo
sotto inchiesta..

PUNTUALE....

silenzio..

ovunque

specie
sopra
accanto

intorno a me

le tre

ogni stazione
cerco frequenze

vado in cucina
bevo
anche se non ho sete

cambio
immaginata piega del cuscino

Syndicate content