Blogs

VECCHIO COME ME....

amico

signore

fermati

ascolta..

dammi

prestami
ciò che hai

sto male
....
muoio

aiutami

poco

pochino

per morire
più tardi

dopo
magari

aiutami.-.

TROPPA GRAZIA " ROHRWACHER "...

MADONNA

geometra

Palestina

occhi azzurri
franco-italiana

storia garbata

distrae
turba
ogni inquadratura

guardo Alba

penso
alla sorella
la madre
ogni cultura indosso

MARY SHELLEY ..GLI EUGANEI...OLTRE..

"Frankestein"

si aggirava
sui Colli di Petrarca

Mary cercava
lo spirito
del suo amato Percy

"respinta da Byron"

cespugli
ombre fiori
sospiri
mozzi respiri

la ragazza Poeta

SCUSE GELATE...

quasi ad occhi chiusi
labbra serrate
senza guanti
logicamente...

ci siamo urtati
chiedendo scusa

la suora filippina

"una delle ultime" di qui

io che andavo
a prendere yogurt

CIOCCOLATO AL C.E.R.N.----

una tazzina
di cioccolato
appena fatto..

Fabiola
mi portò

quel cervello

"grande vanto"

fece il servizio
tra mio stupore..

era saporito
come quello
che bevvi
su a Cuneo

CIAO..CIAO,,

di là
Umberto
gridava
come non so:

Alessandra

la neve
il ghiaccio
gomma bucata
nella notte romagnola..

da sola
senza chiedere aiuto alcuno
arrivò a casa
..
preoccupato
nervoso

MICHELLE...

non sapevo
meno credevo
fosse così bella

ed oltre...

seguendo
per tv.
la sua vita
senza respiro
ho visto
udito:

di più
non so

certo
ha rubato con intelligenza
Barack

MALINCONIA....

senza dire

pensare manco
in me
qualcosa

segreto..

non posso
esprimere
delusione
incanto

logico
per altri

tutti
anche..

quella che
piangevo
sentivo
volata
magari sapeva

STRANO MA VERO..

stanotte
ho sognato Sandro...

ancora vivo
non di parola..

anzi

aspettava
mia risposta
al quesito scolastico :

cercavo lavoro
e lui
assieme a Franco
aveva promesso
sistemarmi..

RAPITO....

certo

"la morte"

mi prende

invocata
cercata
dovunque

allora..?

parola

leopardiana
pascoliana pure

come madre

tacendo
rinchiudo
dolor

ammazzo
figli due

taccio

TU SEI COME.....

pecorella smarrita
arrogante
muta
odiosa

nemica...

amata capretta
non sei

la stessa che Saba :

in Canzoniere
cantò

m'ignori
pesti

fuggo
nascondo
..
a pagina 19
ritrovo

L'ANELLO .......

sognato quasi

piccino
come giocattolo
per bimbi innamorati

MALIKA AYANE

seriosa
stupendamente bionda
disse parole
in note
per me composte
....
può darsi

era un anello bianco

carri del " PORTELLO"

comuni
come da ortolani

giù..

in fila ordinati
pronti per andare
portare
dignità
lavoro
persone..

foto
in bianco e nero
quasi omaggio
tradizioni
storie
che non so

ricordi

SORRISO INVITANTE...

di corsa
pel fresco preso
fuori

ho chiesto a Simone
permesso di usare
il bagno del locale
adibito a tutti

solito bar...

giovani
ragazzi e ragazze
chè
non riuscivo

ESCHIMESE....

appena prima

davanti al cancello
urtavo quasi
"la cilena ?"
-
-eschimese ..?-

incapucciata
col cuculo
enorme
rosso
tutto disegnato..

sola
anche stamane
diretta alla stazione

LABORATORIO....

e come chiamarlo
non so
magari riparazione di tessuti

vestiti

che abbisognavano
di un'aggiustatina
così
come una volta
facevano
le madri
in merito a qualche danno indosso..

CONSUNTIVO.....

davvero:

poco resta
forse meno

leggere
pensare
trarre conclusioni

eppoi

nell'angolo
attendere

prima di emettere :

...-.

Padova 13 novembre 2018

TINA MODOTTI

c'era Giovanni
allora

Vittorio
pure

anziani

oltre

Maria
prima di partire
mi regalò
il libro :

Tina Modotti

spiegò
raccontando
come non immaginavo si potesse

UNA CILENA SOLA....

vicino
mi passò

accanto proprio
la ragazza
che sempre in coppia
la mattina
mi passava..

prima

stamane

mi ha sorriso
confidenzialmente
con voce giovanissima
che mai avevo udito

"ADDIO" di ENDRIGO..

cantata

detta

come...?

la notte scorsa

"Le Parole dell'ADDIO..."

mi s'è fermato tutto

bloccato

anche ciò che non ho

vita
pensieri
gratitudine
ogni dolore

SENZA BERRETTO....

mai
dice qualcosa
Maurizio
nel senso
"lamento"..

pedala
scarica giornali
si arrabbia
preoccupa
per me :

dariooo...!!..

insomma
stai dentro
aspettami al bar

non fuori

SENSAZIONE...

come
quale
perchè
non so...

mi fermo
chiudo gli occhi
pulisco le labbra
sposto
gli occhiali

strano
tutto
mi torna
addosso

quasi
annuncio.-.

Padova 9 novembre 2018

PESA QUASI..

davvero
pare allora

ero a Torino
piano
andavo
inconsciamente
di tanto

tutto :

colori

profumi

sorrisi

sesso..

nella mia piccola vettura
entrava
pigiava fortissimo

LA PARTITA....

quattro versioni

la stupenda
brava Faye Duhnaway
era in grado
recitare
nel film di Vanzina

a me
che piace il cinema
fece effetto
strano
positivo
di sicuro..

tutto pensavo

"COMPAGNO FALEGNAME"..

alto tantissimo

proporzionato
suonatore

spalla-guardiano di Berlinguer

quando si fermava
qui da noi
sempre raccontava
di Enrico...

comunista
lavoratore
senza cultura
di libri

INSONNIA DI GRILLO...

manifesto
in angolo

Carmine
Piazzale Mazzini

di solito
appare una donna
qualcosa che
incuriosisce
eccita
pensare fa

stavolta
bendato
con l'occhio
piratesco

non mi piace

ATTO ....

innominato

colore "lottiano"

immerso
in povertà marchigiana

confinata in veneto

bergamasca poi

nel parco buio
fatto un giorno
assieme a brignoli

fabry

tutto

nulla andato

SE QUESTA E' VITA...

rabbia

innervosirsi

malinconia

silenzio..

allora è vero
non è magari giusto
altro...

importa
m'impegna
influisce
un libro
fuori posto
piuttosto di una persona

sento

LIBRI SPOSTATI....

così
per caso
sono caduto
in basso
a sinistra
dove prima c'erano altri..

ho visto
al posto ..?..

due libri e qualche 33
di tempi addietro

cambiato piano
senza sapere

FAMIGLIA.....

fine del libro :

arriva "Trieste"

non la città
bensì lo zio

di fianco
appare Bice

lavorava
al pastificio come impiegata

ancora

Velia

la sorella

che mansioni avesse

Syndicate content