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STO RILEGGENDO PAVESE :

perdono tutti
e a tutti chiedo perdono

va bene ?

non fate troppi pettegolezzi-.

"domani forse
un altro giorno
sarà"-

dario.

Padova 30 novembre 2017

"CARI COMPAGNI..."

erano giorni pieni
fatti per lottare

credere

colmi
di puliti traguardi

se poi
chiamava
la moglie

una lei
insomma..

succedeva
un terremoto

in diretta
pesanti parole

FATTI I CONTI...

se riesco..

poi
compero
le pilette
in offerta

di notte
spesso
penso
come starei

con la radietta
muta
mentre il mondo
va per antiche strade

cuore
mente

organi

CAMPANA DELLO ZAR..

enorme

come le cose
in Russia
sono..

dentro le mura del Cremlino

poggiata

rammenta storia
dello sterminato Paese

giorni assolati nella lunga fila
amici
appena conosciuti

C'ERA UNA VOLTA IL PARCO...

ora
più

ragioni

sragioni politiche

hanno disfatto
pure
il luogo
.....

la domenica
si ballava

stavamo assieme

noi

soli

scordavamo
gli anni
...

ogni grana

pesi.-.

COLAZIONE "IN CINA".....

freddo
immaginato
alle spalle
compagnato
da voce allegra..

"caffè"
regalato da Maurizio

aspetta
il resto..

salto
improvviso
pel tocco

risata

chiacchiera amicale

MILLE LAMPADINE......

facciata del BINGO

una volta cinema :

NATALE

per tanti

buoni

cattivi

grandi

piccini

promesse
silenti
poi negate

arrivano
"LEFESTE"

balli
musiche
a chi resta...

DORA MAAR...

chissà
come faceva
amore
chissà..

Pablo
inventava
sublimi colori

segni
infernali
ingannatori

Dora
taceva
ispirava
poetava

chissà

anche
se immagino.-.

FAMIGLIA .....

RICCARDO
navigatore perenne

EMILIA
seconda elementare

ORFEO
emigrante
poi
padrone in Argentina

LUCIANO
lavoratore generico
in Ancona

-ecco-

questi erano parenti

IO SOLO...

so

e non lo dico
manco scrivo

quel sogno
incubo
strano
pesante :

passava
veloce
come
un anno fa

saluto
elegante
lontano
da ogni pesante
iniqua
supposta
idea...

INSIEME ......

seppur fa notte

ancora freddo

giovane coppia

mano nella mano

cucciolo bianco
piccino..

"Fybi"

strade
marciapiedi
tutt'uno

foglie
gonfie
affogate
dall'acqua campestre

E QUINDI USCIMMO A RIVEDER LE STELLE.....

aiutato
da Momigliano

ho creduto
veder la meta

-espressione-

corro
al POEMA

s'innalza
..

la fine

tale
non è..

taccio
penso

minuscolo
sono

scompaio

cerco

CURVA DELLA PENNA

Foggia di ZEMANN....

bottega di Albo

mortadella

nazionali semplici

una per volta

c'era la Millemiglia

Luzi

Biondetti

SARA.....

maestra di sensi

in fila

poggiati

PERDUTE ILLUSIONI....

ho udito
e
credo aver capito :

questa è pesante stagione

per sacrifici

dare
dare
dare

pure ciò che non si ha..

futuro

fame

fine :

....

nulla
per noi

MENTRE ASCOLTAVO CONRAD...

m'è parso
udire
la pallottola
sgusciare
accanto al suo cuore

il tentato suicidio
mal riuscito
ha lasciato
un segno

in mente

viaggi
sogni
illusioni
vita
chissà come

OLTRE CELESTE....

dipinta da Lotto :

DACIA MARAINI

anticipa
miei desideri

suggerisce
luoghi che non pratico

Lei sa..

ricorda

bambina

con Fosco
imparò

dice

indica
stupisce

E MENTRE ARMEGGIAVA..

dentro la bocca mia

in testa

tra i nervi

spadaccina quasi

la "chirurga"

diceva : -Caro -

per
non chiamarmi
col mio nome

farmi coraggio..?-.

de CHIRICO...

omaggiato
valutato
girando il mondo intero

il "pictor optimus"

a me non è mai piaciuto

anzi..

forse perchè
lo vidi inventare
raccontare
balle
grandi come i suoi cavalli

NOVARA NEBBIOSA....

ho udito
Haydn

l'adagio -largo
che
Piazza Duomo a Milano
per Cantelli
colmò

Toscanini
mai seppe
del suo Guido..

ripeteva il gran Maestro :

"ma Guido-Guido
quando arriva"?

ONDE....

di mare
e
di costa

mentalmente andò

col suo "inglese"
colse
immagini
ribelli

CONRAD

non fu
Melville
manco Stevenson

adagio

ribelle

trasmise
fantasie
contate
sino

ITALIA...

terra di
Santi
Poeti
Navigatori...

geni
pure..

ier' l'altro
su radiotre

dopo le due
del pomeriggio
hanno ricordato
MARCONI...

il Genio universale
tra virtù
e
molto altro
era

CON BARBARA SU RADIOTRE...

notte
pesante
buia
paurosa
colma di nervi

Barbara Alberti
mi ha preso
per mano

tirato i capelli
con voce
calma

mi chiamò

spiegò

convinta
ogni differenza
.....

CAMERATA ......

tante

enormi
attaccate
aule

bianche
parevano

letti
incollati
uno ad uno
senza spazio

tappeti

fioche luci
forse

odori
d'inebriante urina
sino al soffitto

scappare

DURA QUANTO..

questa vita..

non so

manco mi piace

sapore inesistente

non fosse pel continuo ingerire
sedativi...

contro
ogni apparente dolore

qui non sarei

dove mi frega
poco

PER TERRA SOTTO ....IL BANCONE

al supermercato dei poveri

"uno"

si è buttato per terra

lasciato andare

teso la mano
con pochi spicci

la commessa

abituata

anche a disagio
ha allungato
un vuoto panino

POSSO COME....

ho cercato

non ho trovato

ciò
che desideravo :

ANN-GOLDSTEIN..

di lei
si parla
in questi giorni
come di mente
rara
colta

e

mi pare
scomparsa

spero trovare

nell'aiuto

FIN CHE C'E' FRANCESCO...

speriamo
senza meritarlo

duri

resista

PAPA FRANCESCO...

spiazza
stupisce
dona speranze
fede inimmaginabile
..
aiuta tutti

regala anche ciò che non possiede..

ora

PER RADIO TV SUI GIORNALI..

stamane
altri nomi
avvenimenti :

al Maldura

in Bò
..

ove si dovrebbe insegnare
sapere positivamente

parlano

di
furti
ladri

squallidi esempi..

magari qualcuno
si vanta

SIBILLA...

in tre

altro non vidi

alcool
misto a coca-cola

moglie indifferente

affatto femmina

loro

quanti non so
toccarono
con gli occhi
il mio basso ventre

fastidioso desiderio

TABACARIA....

dopo
la chiamata di ANTONIO
sono fuggito
nelle pagine
del libro che mi donò

saltato
quello delle inquietudini
arrivai
dove si parla del dolore :

tale è
che arriva a fingere

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