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DUBBIO...

muore la gente
grandi e piccini

affoga

sbatte contro muro di neve
albero anche

durante le feste
oppure
in fuga da lidi infuocati

in TV compare ormai
la scritta SPEDALE

credevo

CRONACA FAMIGLIARE

prezzo in lire 400

edito da Vallecchi
su povera carta
incerto inchiostro
tempi magri :

eterna
copertina
con Rosai
in Via...

sfoglio
con gli occhi

mi fermo
ricordo

TESTIMONE......

mattino
patavino

manco somiglia
a quello che scoprii
tempo fa

dopo Torino..

qualcuno
mi disse allora

elencò:

cultura umanistica
Galileo
moda
studenti
mura storiche

LA STANZA DEL FIGLIO....

quanto tempo
stetti
in Ancona
non so dire..

certo
rivedere
le strade
vicoli
odore del porto

allora
sento
sapore del fumo
quello che usciva
dai comignoli
delle navi "comuniste"

TERRA MARCA....

mai avrei detto
pensato
quanto
pesa

dolcemente
stranamente
forse
l'origine
della terra natia:

"le Marche"

regione plurale

Rossini
Leopardi
pure
geni misteriosi

CONFIDENZA....

dopo le scarpe

a piedi nudi

sdraiato sul lettino :

darmi del tu

confidenzialmente
quasi fossimo amici

parenti

amanti

chissà..

domande anche sciocche
superficiali

DOPO PIU' TARDI....

all'ora fissata
poserò
la mente mia

qualche pensiero
assieme a documenti
del tempo andato :

la dottoressa

-meglio neurologa-

dirà

suggerendo
anche
medicine
nuove

LISIPPO A FANO....

la bella estate
del 64
fu davvero unica

laggiù
a Fano...

chissà
quanta emozione
dubbi
parole dialettali
gridarono i pescatori

tirando la rete
forse temettero
uno strappo

M O D R I C.....

dopo tanta fame

violenze sempre

il piccolo "croato"
assurto in prima pagina
ora

per sempre...

chi non sapeva
sua storia

amore di patria
tre bimbi
la sposa
i genitori

ANCHE SE NOTTE...

le due "cilene"
ancora due
sono

imbacuccate
da cima ai piedi
emettono vocina
coperta ..

un fazzoletto
separa il fiato
bambino
giovinetto

salutano
quasi "presepienti"

chissà

PENSIERI INVOLUTI..

peggio magari

chissà

seppure
l'ingresso
piccino
di ferro
giusto per passare
ad occhi chiusi
forse

scivolo
"sguillo"
mi aggrappo al muro

non cado

sfrego
la scarpa
per terra

MARE...

inverno
della Bertè
a Marotta
Ruggeri
andava bambino
con nonna

ricorda

-Berlino delle Marche-

come fosse bugia

improvvisazione

allarme

incipiente caos mentale.-.

SALE D'ATTESA..

nell'ambulatorio
compare
"gossip"

dov'era
CLAUDIA
ed ora
lavanderia
mucchi
a caso

così..

al bar

in trattoria-ristorante

mai di altro

solo sport
apparente

non libri

ULTIMO GIORNO....

oggi offro io

è
l'ultimo giorno

vado via

adesso son qui
due ore

venuto per salutare
amici

sorride

pare

NICOLA

il ragazzo cinese
che aveva civilizzato
il vecchio

........MALIKA AYANE.....

notte

arriva comunque Lei

Malika

una canzone che non sapevo
ricordo solo

tanto è
suono
sospiro confidenziale
ancora
solo
per me..

fuori
è
notte ghiacciata

SCESA DAL SUV...

altamente bella

acceca il freddo

ogni gelo pure

gambe lunghissime
da modella

il resto
compiutamente nero..

sorride
sfida chiunque

ogni natura

M A B E L

sa

DROGA E SOLDI...

bere il caffè....

mi fa aspettare
il ragazzo cinese
al bar solito ormai

sfoglia il giornale
appena dato
da Maurizio

gira
osserva
ogni pagina
come mai l'avevo visto

chissà

STRACCIONA....

gonfia

tutta colorata

stracci indosso
sporca

si adagia sul marciapiedi

pare bagnata di urina canina...

mi guarda
riconosce

coprendo
la bocca
invoca :

Carità...

STRATEGIA DEL RAGNO...

alida valli
altri indimenticabili

tutti in bianco e nero..

racconto
di Borges

ancora non sapevo

storia violenta
di epoca lontana
senza parole
molta impressione

ricorderò

LUCE APPENA ...

all'angolo

subito dopo
appare

pallida
piccola
appena vedo

luce da pila
in mano
quasi
da telefonino
..

saluta
la ragazza

"cilena"

voce
appena percettibile
che magari

VECCHIO COME ME....

amico

signore

fermati

ascolta..

dammi

prestami
ciò che hai

sto male
....
muoio

aiutami

poco

pochino

per morire
più tardi

dopo
magari

aiutami.-.

TROPPA GRAZIA " ROHRWACHER "...

MADONNA

geometra

Palestina

occhi azzurri
franco-italiana

storia garbata

distrae
turba
ogni inquadratura

guardo Alba

penso
alla sorella
la madre
ogni cultura indosso

MARY SHELLEY ..GLI EUGANEI...OLTRE..

"Frankestein"

si aggirava
sui Colli di Petrarca

Mary cercava
lo spirito
del suo amato Percy

"respinta da Byron"

cespugli
ombre fiori
sospiri
mozzi respiri

la ragazza Poeta

SCUSE GELATE...

quasi ad occhi chiusi
labbra serrate
senza guanti
logicamente...

ci siamo urtati
chiedendo scusa

la suora filippina

"una delle ultime" di qui

io che andavo
a prendere yogurt

CIOCCOLATO AL C.E.R.N.----

una tazzina
di cioccolato
appena fatto..

Fabiola
mi portò

quel cervello

"grande vanto"

fece il servizio
tra mio stupore..

era saporito
come quello
che bevvi
su a Cuneo

CIAO..CIAO,,

di là
Umberto
gridava
come non so:

Alessandra

la neve
il ghiaccio
gomma bucata
nella notte romagnola..

da sola
senza chiedere aiuto alcuno
arrivò a casa
..
preoccupato
nervoso

MICHELLE...

non sapevo
meno credevo
fosse così bella

ed oltre...

seguendo
per tv.
la sua vita
senza respiro
ho visto
udito:

di più
non so

certo
ha rubato con intelligenza
Barack

MALINCONIA....

senza dire

pensare manco
in me
qualcosa

segreto..

non posso
esprimere
delusione
incanto

logico
per altri

tutti
anche..

quella che
piangevo
sentivo
volata
magari sapeva

STRANO MA VERO..

stanotte
ho sognato Sandro...

ancora vivo
non di parola..

anzi

aspettava
mia risposta
al quesito scolastico :

cercavo lavoro
e lui
assieme a Franco
aveva promesso
sistemarmi..

RAPITO....

certo

"la morte"

mi prende

invocata
cercata
dovunque

allora..?

parola

leopardiana
pascoliana pure

come madre

tacendo
rinchiudo
dolor

ammazzo
figli due

taccio

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