dario.petrolati's blog

PAURA...PAURE..

non capisco
cosa davvero sia

la..

le..

malattia
fuga
incomprensione pure

non ci son medici

maghi

fatine

attorcigliati pensieri
nella rovinata mente

titoli di film

CON GRAZIA..

quasi fosse un bambino
biondo
capriccioso
portava
intorno

anche sopra
il marciapiedi sconnesso

la vicina signora
che sempre incontro
ogni mattina
col sole
o tempo minaccioso

SCEMO DI GUERRA...

più di una volta

anzi

diverse

senza sorbire
però...

fu Mirko
a suggerirmi
parlarmi con dovizia

entusiasmo

vennero poi compagne dotte
sparse per il Paese

ho provato

LA PIAZZA VUOTA

senza più alcuno
magari le suorine appena

salutano
a labbra strette

bianche mani
caviglie ragazzine
come giù
al mare
tempo fa

negozi chiusi
targhe di carta
appiccicate

IL MEDICO DI BASE E' IN FERIE..

Olga
sta male
e non lo dice..

si piega
pigia sul ventre

tace

mi fa paura
vigliacca..

immagino
cose acolorite
inesistenti
fatte per lei

se tace
e di più
non si può

MARISA SANNIA IN VIA PAL.....

scordata

spezzata quasi

la voce
di Marisa
provò ricordarmi
trama
giochi
nomi
arie

ragazzi
giocavano
gridando
picchiando
lontano
come nel libro
un'era fa..

ma non capivo

PURE STAMANE....

da Maurizio
si è fermata
carinamente

Patrizia..

ha portato ricordi
lontani
della Wiennese

quando si scherzava

ed io la corteggiavo
mentre sorbiva
pasticcini
bevendo caffè..

JE T'AIME.....MOI NON PLUS..

sussurrato
da bagnate labbra

al paradiso infernale
mi portò..

anche più giù

come non dirò

impossibile
racconto
mentre si blocca
giustamente
logorato

il cuore

era Parigi

ALEPPO...

la tragica
di questi giorni

assente

tace
nel sangue
polveroso

morti

erano vivi..

colori
miti
diversi

dal Medioevo
al domani
che non verrà

puzza di cadaveri

GILDA BALLA .. CAMMINA.....

improvvisa
appare

come in Rigoletto

sorride
nulla dice

intende
musicalmente
la tragica
stupenda GILDA

unica interprete
veste di nero

rosso

veneziano

cammina :

TUO SORRISO....

mai
davvero

mai

all'infinito

ci sarà tempo
pioggia
sole inopportuno..

vedo
sento
lo sguardo tuo
come nota rossiniana
mi appendi

porti

dove
non dico
manco so

poi

A VILLA SORRISO...

quanto tempo fa
ora non so

tutto profumava
come mai più

nella piscina azzurra
tanti pesciolini
immaginati
giocavano

schizzando in cielo
acqua
che il "mago" preparava
per l'estate

CONSIGLI......

a sinistra

poi destra
di fianco
immagino

come non so..

mi alzo
penso

credo almeno

sudato tutto

pure l'ossa

sempre più magro

mando sgradevole odore..

scopro

PAOLA IN BERMUDA...

saluta
con affetto
amicale..

oltre
il marciapiede

da poco
già
dirige il giovane
allenato corpo
sino
oltre la gran piazza..

arriva in Prato della Valle

poi

senza fermarsi

GENOVA PER NOI....

tonto

piegato

indescrivibilmente

prima dell'intervento

anni or sono

ho visto
udito
"nascosto"

Paolo Conte..

l'intera serata
in prima fila
nel cine
che non c'è più..

LA CANZONE DI MARINELLA......

forse..
magari
vero
...
il nome
storpiato
poi

cambiato

storia-Storie-
contate da Endrigo :

"Via Broletto"

.....
altre di Bertoli

sfuggono ora

per emozione
vuota mente

D E R N A.......

bagnina
di mia gioventù..

laggiù..

città capoluogo
della Cirenaica
in Libia..

conquistata appena..

nome strano
stupendo
lontano

D E R N A...

chissà dove
perchè
quanti

GIORNI CHE PASSANO....

vanno

così

come non miei..

sul calendario
per contare
chissà cosa..

perchè

non so
manco desidero..

chiamati
detti giorni

alla fine dell'ultima pagina

foglio

DA MAURIZIO..MENTRE...

quasi
non foss'io...
e
..manco Lei..

al saluto
davanti l'edicola

Anna..

ho visto poi

frettolosa
come in fila
al mercato..

ha posto
un saluto per ricambio

mi son girato :

FELICE CHILANTI......

mi attirava
incuriosiva
tutto ciò che scriveva..

sapeva viaggiare
dire
contare posti
persone..

su
PAESE SERA
era punto fermo
come
più
di Mario Soldati
nel"Viaggio in Italia"..

ERA IL GIORNALE....

PAESE SERA...

guidava
le mie..

...nostre giornate..

come null'altro poi...

si aspettava
emozionati
senza respiro
l'ora..

per sapere..

..
la mattina
erano caratteri

CHE ORA FOSSE....

non serve
manco importa

di fatto sta
che ogni stazione
mi fuggiva
non c'era voce
nota
cenno di vita..
come..

..fosse dispettosa..

morta
finita..
...
inutile..

LIEVE COLPO SUL MURO....

all'ultimo piano

terso quasi..

ho sentito
come immaginato

nascostamente sfiorare
con "lo scuro"
la parete addormentata
visto..?..

un volto
subito ritratto
data l'ora piccola..

SUCCEDE.......

magari
così
senza perchè

oppure con tante ragioni
che ora
adesso non rammento..

di fatto sta che mi viene a mente
un titolo..

dei nomi..

che mi parevano eterni..

storicamente

SCIVOLA..PIANO...PIANISSIMO...

dentro
l'antro

-bocca mia-

rigenero
con Corsodyl

almeno pare

vene
inimmaginate..

aria
speranza vaga
torna

sparisce

lenito ogni infernale dolore..

magari

NADIA .....FIORELLA.....

posata
tra i libri
la confezione
che mi donasti

allora..

tempo fa..

immagini
note
rossi capelli
vita bassa

perdute visioni
dentro me

ovunque..

Nadia Colussi
e

SALUTO COL SORRISO......

ieri
magari
prima

mi hai salutato
levando al cielo
le braccia

una mano..

dicendomi
il nome..

poi

quanto poi
non so

ho risposto
come...?..

pantaloni corti

I CANI .......

ovunque
volgo lo sguardo
poso piedi
...

vedo

sento guaire

abbaiare
confidare
invece di parlare

su cellulari...

non capisco
distinguo razze
...
solo bastardini
oppure enormi

REGALO .......

quasi improvviso
mi prese
allora

come non mai..

lunghe
leggere
mani

dissero
a tutto di me
come..

dove...

totalmente
oltre
fantasia
forse
magari
silente..

NON SO...

manca qualcosa..

che sia
capisco appena

vagamente intuisco

quasi
fossi
in fondo al lago gelato

sui colli romani
dove si andava
la domenica
a ballare

nella sconsacrata

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