dario.petrolati's blog

SOGNI PROIBITI...

dopo la guerra

quella che vinsero

quell'uomo
sorrise al mondo
e viceversa

tra musichette
colori tecnici
parole rapide
in lingua

altra..

nei cine
si correva

merenda in mano

A PADOVA...

promesse..

promesse..

promesse..

Vergogna..!!!!

invasata
la città

sa chi è

non si perde

dove
ci si può nascondere.?.-

Padova 10 novembre 2017

AMICO PREZIOSO...

quasi segreto

tace
la voce

indica
colori :

numero cinque

storici segni
colmi di antichi
gloriosi retaggi

corro mentalmente
per meglio sapere
partecipare
quasi all'ombra sua

QUANDO..

mi duole la testa..

spesso..

allora sogno

ma non ricordo
cosa.-.

Padova 9 novembre 2017
(desiderio chissà..)

DOMANDE...

.....
.....
e dopo

tra bisticci
pensieri
silenzi
chiese la bimba:

"papà per ricordare
i sogni miei
come si fa?"

quelli
dei morti
poi
son colorati
durano quanto..?

io

poi

ESTATE SULLA PIAZZA ROSSA

assurde note
dell'Orietta Berti
volano
per cupole
tra spacchi
reali fantasie

sapori
di verità
congiunte
a
infiniti sacrifici

rispecchia
"la marsigliese"
nel coro
di POPOLO

SEMPRE...

anche stavolta
ho bucato..

cercare MIRKO
di corsa
pianissimo pure..

non son riuscito

"vedere"
le sue parole
ogni timbro
espressione

nulla..

oggi romperò
le scatole
cercherò

RIMINI

pareva
il mio paese

la spiaggia
ove crebbi

i capanni

l'Osvalda..

però
sul fondo
il grattacielo

quel simbolo

da noi
non c'era

passando
per l'estate
dall'Adriatica

NON PENSIERI

altro

ma cosa non so

meglio..

non dico

irrito

peso

non interessa
ogni noiosa lagna

m'assento

nascondo
l'inutile
immagine mia

..

tutto

che nulla è

di me.-.

DISOBBEDIENTE.....

forse l'usura
gli elastici
le pile

non so

davvero
non so

di fatto sta
che da qualche notte
la piccola radio
che sempre mi compagna
manda
irritati segni

rabbia
salti

NOTTI OR SONO...

ho sognato Marisa

Lei
così com'è

io col tempo fermo
a venti
e più anni fa

senza ombre
raucedini
ingombri
estranee chiazze..

un sogno pulito
guaritore
come concepito
per dono

COLORI DEL SANGUE....

Vanessa
confessa passione
per Catalogna..

parla di Barcellona
dell'Ebro
ogni sapore
della sua Terra..

accanto a quella greca
la Bandiera Catalana
lascia profondi
infiniti..
solchi

HAN CHIAMATO AL TELEFONO...

chissà chi sarà
ho pensato con fastidio

oggi nessuno
deve

sa che son qui

tutti

gli altri intendo

hanno una casa
un posto
da parcheggiarsi

dopo l'insistere
gli squilli

SEMBRA FRESCO...

od anche freddo

non credo però
dipenda
dalla temperatura esterna

da fumi

polveri

altro...

al mercato dei"poveri"
ho chiesto

e

dopo scatoloni ancora vergini

VERRA' E......

copertina
del catalogo
di ciò
che disser
vita

mia..?

NO..

non si sappia

in giro
fossati
cielo

cumuli di cacca
frutto
del pasto di zanzare
dall'altro lobo venute

donne

C'ERA UNA VOLTA..

il cinema Rialto
in fondo
a Via Nazionale

eppoi a destra

qualche scalino
poggiato per caso

usurato dal tempo..

davano film
da cineteca

per amatori

fuori da ogni circuito

OMAGGIO ALLA CATALOGNA..

se per caso
arriva il dubbio
o
giù di lì

riprendo
l'Opera di Orwell

annuso
il tempo
l'immaginifica tenzone

vedo colori
sangue
morti
innominabili eroi

capisco
parteggio

ANCHE DISAGIO.....

appena passo
davanti
il negozio di libri
qui accanto

.....sempre quello

ove ho lasciato ricordi
tanti pensieri

c'era
la sparita Amica

accelero
svicolo temendo
Valentina

ELENA..

che strano
mi fa

vedere
ascoltare
la giovane ragazza

appena Signora...

saluto educato
sempre

come fossimo
ancora a scuola..

disponibile
per ogni evenienza

risponde

CORAGGIO E VERITA'...

ella
lo prese un giorno
gridando a perdifiato
parole
..
sino
spaccare muri

lacrime gelate

di piombo

mani levate al cielo
pronte
per uccidere
magari

non altro
fece

disse..

SANTI E DEFUNTI....

nel piccolo
intruso piazzale
la gente chiacchiera

posteggia

va e torna
pel cimiterino
del paese

dai vetri
in alto scorgo

non odo certo

son feste
cerimonie
poi bagnate

FRASSINELLI EDITORE...

piccola
sparuta CASA

ospitò

crebbe

con PAVESE

non sapevo

poco

quasi nulla

credevo fosse
cognome
così
tanto per dire
..

marchigiano

senza riconoscimento
paterno

QUANDO RADIOTRE....

mi spia

segue
malamente

percuote
ogni parte
della mente mia..

non fuggo

immobile
resto

fatto di terrore

prigioniero

la guardia !!

tutto

niente

avverto

cosa..?.-.

TRENO DI NOTTE PER LISBONA..

sento
buca
ogni parte

mia

e non..

Storia alla Pessoa

Lisbona

attraversava
la mente
come fossi
folle

irrequieto

peggio

meglio

andato

ormai.-.

LE CHIAVI DI CASA SUA....

mi ha dato
stamane

Paola

mentre vagavo
nel buio
bagnato notturno..

non l'avevo vista

tutta coperta
per difesa
dall'avverso..

"tieni"
mi disse

passerò
poi
da te

NON ERA BUGIA....

la vita offerta
così..

KARIN FRANCESCHI

di Senigallia

aveva raccontato
come avventura
salgariana
oltre pure..

caduta

conquistata Raqqa
riapparve
silenzioso
donando tregua

ANCORA MOSCHE....

dedica

data di acquisto

carezze
infinite..

non ho capito
sentito
quanto attendo
penso

mi debba..

riposo
forse
della mente

altro

non so

in libreria
a casa

PAOLO SCORDATO..

S.Cipriano
Zona Tufo
di Urbino
..

non riposa

abbandonato

quello che resta
di Volponi

mancano soldi
tra erbacce

lapide
dello Scrittore

Poeta

mai s'illuse

disse

BUON GIORNO NELLA NOTTE

sul marciapiede
accanto l'edicola

fanale
visibile appena

mi ha salutato
col lei
senza conoscermi

buon giorno
signore
mi ha detto
tirando diritto
per Ponte Molino

ANNA FRANK

vergogna
insopportabile

quasi non vero

eppure qualcuno
illetterato certo

violento

vile

ha violato
anche il ricordo
di Quella Ragazzina

martire

eroina per noi .-.

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