dario.petrolati's blog

DA RADIO 24 A RADIOTRE....

difficile
...
peggio
direi

passo da un posto
all'altro
senza trovare

risposta

che mi
possa
quietare

aspetto
nel buio

qualcuno

silente

oppure chiassoso
che forse

GOCCE INFINITE

aspetto...

piove da poco

sveltisce adesso

cadono
nella pozza
davanti
Maurizio

bagnato
in testa
sulle spalle
cerco laggiù
sopra il ponte

i fari
a volte vanno
oppure segnano

LA PAZZA GIOIA....

suona

guardo emozionato il suo bel

unico volto

Valeria Bruni Tedeschi

dice
tacendo
cose infinite
..
vestita

come non so..

il suo francese
originario
traspira speranze

CANZONE FORSE..

e mentre
a fatica
cerco
fuggo
tra una piega
..
altro

arriva
la voce
del tempo passato
..

Loredana Bertè

sussurra
malamente
solitudine
dolore
senza terra..

non ricordo

TONTO....

non so perchè

manco per come..

quasi all'ora di cena

e non avevo fame
logicamente

nel mezzo buio
Olga mi dice qualcosa
piano

quasi sussurra

..
io rispondo fuori tono

LIRICHE...

ho cercato

non trovato...

deluso
spogliato

oltre...

127 pagine
tanto economiche
seppur lodate
da Ungaretti
...

storia di Enea..?...

non ho trovato

IL CASO ALDROVANDI-LA FINE DI CUCCHI--...

spesso
troppo spesso
accade :

leggere

ALDROVANDI

CUCCHI :

erano ragazzi
finiti
a bastonate

per giustizia
uso
di parte..

eppoi
spigolare
cercare
verità

DONI DI ROBERTO...

ho riletto
gustato
anche capito
..
i libri

tre...

che Roberto
mi ha portato
quassù..

mirato i disegni
nomi
cognomi
luoghi
delle parti mie
....
e più li tocco
...

allora

MARIA........

giorni tanti
passati
...
i suoi vestiti...

unici
come LEI

al Pedrocchi

la folla
mirava
respirava
arie e tempo
che solo Suo è stato

colori invisibili
mi porto dentro

sempre

I SOLDI...

ho contato...

i soldi

una

più volte

raggiungere
ciò che serve
per pranzo..

se prendo
lo Yogurt al caffè

una

più mozzarelle
...

allora salto
il giornale

LEZIONE MONDIALE....

in TV-7

quando Zavoli

chiese a BASAGLIA :

se premeva
più la malattia
o
il malato

il PROF.

secco rispose

sicuro..

diede risposta onesta

che io non ricordo
..

BASAGLIA-ONGARO-180-....

mente
malattia
pensiero
legavano
menavano
le corde
ogni portamento

c'era chi
...
e tutti erano

si respirava
liberava
sperava
....
a Trieste
Gorizia
Padova

qualcuno

CREDO SIA.....

di certo
la prima volta

io ed Olga
quasi si litigava
per spartirsi
dividere

assorbire
i libri che
-Roberto Pagetta-
mi ha donato
con dedica...

seppure
mi senta estraneo
poco

ABBRACCIO....

io
non sapevo
manco credevo

anzi...

scambiati
libri
detto cose
infinite

infinite
espressioni

il Padre
le sorelle
la casa
giù ad Ancona
...
segreti
emozioni
infinite
...

LENIN.....

letto

non sentito
certo

pensato

mi ha lasciato
così....

straniero
come nulla fosse

peggio..

tradotto
dal persiano
in veneto
eppoi italiano..?..

vita
apparente

E SE NON MI ODI....

udisci

intendo

ascolta
rispondimi..

sappi
che l'ictus
come a tua madre
mi prenderà...

sono

sarò

ogni attimo
sempre più

meno coerente

quest'aria
che non respiro

GILDA - BUON GIORNO....

GILDA

è arrivata

ricerca
tra libri
fatti
saluti...

si respirava
parlava
pensava..

dopo
il saluto mio
pesante
afoso

e
Lei mi tendeva le mani

sudato
a disagio
per il

TESTIMONE......

senza nulla dire
tacendo
nascosto
forse
..
ho visto
letto
il nome della via
numero civico..

...

4 pallottole
sparse per terra
dopo l'omicidio
....
un poco di sangue
secco

DISCRETAMENTE....

quasi nessuno fosse
tra piccoli sassi
apparenti

qualche piccione
silenzioso
becca
nell'aride

secchissime

pietre

come si fosse
in attesa di chissà cosa
..

si agitano

ENEA - DIDONE...

tornati
al mare

sulla riva

dopo l'incendio

l'eroe

la grande somma tragica..

attesero
il vate :

note e lacrime
ispirarono
notti..

giorni

righe
respiri
ogni tempo

ASTIANATTE....

giunse la fine
.....

Omero
contò
storia infinita
opposta al Boiardo

eterno comunque
destino
lontano lido
..

pietra bianca
resse
nel libro
di scuola

dissero
storie fascinose

RESPIRARE........

per il Corso...

lungo la Via
davanti
la Libreria...

la Signora
di Lettere
mi spiegava
ripeteva
verbi
musiche

a bocca chiusa..:

l'amore

gli amori

ogni sentimento

sono

GENOVA PER NOI....

note
pentagramma
odori
immensi profumi
nel mezzo del lavoro

strade

"dell'UNITA'
la Festa..."


fu che udii
odorai
sapore di popolo

vento di navi
colombiane

nuovo mondo

DISTURBO....

ascolto
credo magari

la radio
notizie
mal dette
non capite

sdraiato
scomodamente
sul divano
comprato
per leggere
guardare la tv.-

ad ore fissate
strambe
dispari certo
arriva :

GARAGE-CARBONE-DEPOSITO MENTALE-...

prima o
forse dopo
il passolivello
c'era
almeno credo

uno sprofondo
col portone
senza finestre ..

in due
vivevano
come
perchè
non so

manco ricordo...

sacchi di carbone

A SPASSO IN ....

c'è posto in Piazza Mazzini
dietro al monumento

di fianco
sotto gli alberi
generosi
senza età..

anche se ci son sassi
le mani che spingono
passeggini
dalle facili ruote a girare

NUOTATA SUL CANALE......

avventura
mai cominciata
solo pensata
rischiata
descritta
poi..

senza fermarmi

dalla vettura
mi gettai
proseguendo
da Vercelli-Torino per Ancona...

qualcun
di certo
mi avvertì

LA TESTA ODDIO LA TESTA....

sento

mi sembra

avverto
di traverso

sulle cervicali

non posso

nemmeno ho bisogno
....

anzi

abbandono me stesso

ciò che resta

slegato

sciolto
tutto
quasi

DA PIAZZA DI SPAGNA.....

su
in alto
sotto vidi
Via del Corso..

risa
fatte di peccati
abbracci stretti stretti

desideri
inimmaginabili

e
c'era
un completo
bianco
seno

braccia
gambe specchiate

IL CONERO....

domenica
tutte
sempre

festa...

dalla punta
del molo
seduti per terra
con la bocca stupita

lontano vedevo
ricordo
con l'aiuto di Dio..

era il primo
immenso amore
fatto di Torino

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