dario.petrolati's blog

LUCE PERCHE'...

davvero
non so

manco
importa..

l'ora
mattina

notte
da sembrare

caduto
volando :

incubo

errore

sul quaderno di scuola..

dubito
per vuoto mentale
di stomaco..

solo

ERI BAMBINA...

anni or sono
ancora bambina
giocavi con mamma
la sorellina

papà
sempre
comandava
gestiva la gran bella
casa
vicino
l'ippodromo
quasi periferia della città..

il tempo
volò

SCHIACCIATO..

in mezzo la strada
sparsi
ovunque
pezzi

dal muso
alla mozza coda..

la macchina
del ragazzo
veloce
passò..

scansai
per non sporcarmi
ciò che parve
infastidito retaggio

TU NON SAI DAVVERO.....

ANNA
è
il tuo nome..

non specifico

sai essere "donna"

senti
percepisci
le mie parole seppur non dette

cammini
come un giorno
vidi
pensai
lessi..

troverò
coraggio

ANNA....

manca aria
anche per chi non la cerca

prima

poco fa
davanti a MAURIZIO
sotto la tenda
a bocca chiusa
osservando
copertine
...
ho visto
sentito
ANNA M.
avvicinarsi
con sorriso

PIAZZA INSURREZIONE...

da poco
giunto a Padova..

in angolo

sotto c'eran
libri
stampe
aria di neve
menti
sparite..

parole
pensieri
pieghe

idee
non descrivibili

offerte

sapori
nascosti

SIGARETTE DELLA MERINI....

telefono spento

"Diana" sul comodino
forse vuoto
il pacchetto

in attesa condividere

andare
in luoghi
ov'ella sa..

quel libro
delicatamente
sfiora
assorbe

quasi pensiero

SOLITA FUGA.....

quale
altrimenti

scusa

altra..?..

afa
porte chiuse
finestre
tappate :

buio...

se provo
ardisco
pensare
dire..

è un casino

ira
peggio della sete

desiderio

NOTTE DI SAN LORENZO...

gruppi allegri
giovinetti

bolognese
colmo di speranze
future

voci di donne

ragazze

infinite ...

canzoni
di Battisti
cantavamo
assieme
riempimmo
tutto

cielo
futuro

MANGIARE IN CAMPAGNA ....

uso piacevole

costume
assai gradito..

d'estate
giù dal lattaio
si "batteva" il grano
..
tra sughi
umidi di coniglio

polli senza bruciato
pani allo spiedo

fuochi

DIGIUNO ANCHE MENTALE..

permesso

ceni..?..

silenzio

ognuno
per suo conto..

ore 22

poi

davanti la tele
pianissimo
col bicchiere
sul tavolo
vuoto

passo tempo
pesante
logoro

nulla chiedi

FIBY E' ANDATA DAL MEDICO...

da tanto
ormai
zoppicava

l'unghia mal messa
della zampina
le vietava
pur fare poca strada

fasciata
disinfettata
la piccola Fiby
si trascinava
a fatica
pure in casa..

ieri

SALUTO NOTTURNO..

accanto
lessi
vicinai
per meglio veder

sulla panchina petrosa
ruvida
giaceva
un quasi bianco

avanzo

pezzo di carta :

Ciao TOM
buona brioches
finiscila con gusto

eppoi
vai

CONFUSIONE..

tra le braccia sue
immensa cara voce
anche..

qualcuno sussurra
bisticcia
eppoi dice..?..:

BISARCA..?..

dubbio
parola mille usi
avanzo ardisco
poi
mi fermo

vedo
sento
qualcuno

HO FATTO RICERCHE COSI'..

nomi
cognomi
di compagni
che avevo
giù..

famosi per intelligenza
aspetto

altre virtù..

ho cercato
tra quelli che parevano
eterni..

belle ragazze
compagne di età

CERTO FA CALDO...

malamente..

ed anche io
m'infastidisco

non ho appetito
e ciò non è strano

la temperatura
in ogni stanza ha la sua

ma controllare
quanto fa di qua
o di là
mi pesa
ancora più

NOTTE TOSCANA....

parole
pensieri
luci lontane

poggiato
appena
alla balaustra

il battello
ci portava

condusse
oltre la notte profumata
fatta di sogni
ormai
più nostri..

luci andanti

NULLA E MENO..

si tenti
politica
..
tempo

tante son le cose
inutili a dirsi
eppure
piuttosto che tacere
si dicono?
previsoni
sgrammaticate
merende
..

ricordo
allora
quella ricca

PROVO-E-RIPROVO..

sfoglio
delicatamente

temendo quasi strapparli :

la BIBBIA

rubata a Roma
anche se costava
solo mille lire

il CORANO

edito
tradotto
commentato

superficialmente

un blocco

NOVANTAQUATTROPAGINE...

scritte
quasi
per sfogo

fredde
ripetitive
la bellunese
di troppi anni or sono
cerca senza trovare
anime
..

traspare
di tanto in tanto
qualche paesaggio
vuoto
però

abitato

PIANTO

colpevoli
innocenti

solo morti

qualcuno
aveva nome
altri
scordati

non vendicati

studenti

famiglie

la Patria
ogni anno
rammenta

cerimonie
parole
distrazioni..-.

A PARTE TANTI..

programmi

la preferita

Radio tre
offre
di giorno
nella notte..

basta desiderare
seppur vagamente

sempre sbuca
"roba"
tipo:

Hollywood Party

rivedo allora
attori
film
giorni

ORA COME ADESSO....

dicono:

per sembrare democratici
proporre solidarietà
donare
agli uomini
che arrivano
ciò
di cui abbisognano

quiete
pace
salute

propongono
spartizione
quasi fossimo fratelli

MARCELIN.....

come per gioco
anzi di più

di fatto sta:

sotto la Rotonda

c'era l'Osvalda

tra tutti
quei bambini
ragazze ancora
belle
speranzose

schizzi
di pallone
risa
saluti..

SAPERE E NON...

dietro mura
antiche

solite

sempre quello sanno

odore
rubato dai libri
a prestito
e più ridati
come spesso
succede..

assorbire
pensieri
portati
da Gradara
..

Francesca
e

JOLE.....

seduta per terra
tra gessetti
pietre bollenti

la piccina
magari amica
pensa

gioca

dice..

scappa

ripete
parole a lei
confatte

cerco
tra le piccole membra
nella voce sicura

COLORE AFRICANO....

qualche ragazza
c'è

dispone di me

Madonna

insegna
verbi
grammatica

vivere
anche

domani e forse dopo
dirò di loro
..

so

sento
l'infinito
nascosto
figlio
di cielo.

AFRICA MIA....

nell'ora buia

sotto il cavalcavia

aspetto
sudato
solo
senza speranza...

sono fuggito
dal mio giaciglio

chiusa la porta-finestra
incamminato

per dove
già sono

credo

MISURA DEL TEMPO......

"geometra-geomerda"

misuro
a spanne
ogni passo
grande
piccolo
indeciso..

già
passato
forse
ogni segno
in cielo

ovunque

tra mura
tornate
come una volta

antiche
storiche

ORE MINUTI ATTIMI CORAGGIO ?..

a tavola
peggio che inferno

pesante

oltre impossibile immagine

solo buio

sapore di sigaretta

soffitto polveroso

segnato

privo di quadri
buchi
di chiodi scomparsi

aria

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