dario.petrolati's blog

QUANDO SARO' COSI'..

come quell'uomo
che parlava da solo
eppoi tentava dirmi
chissà cosa..

si fermava
ad ogni passo
quasi avesse timore

senza poggiarsi
prendeva fiato

quando
gli passai vicino

SE SIA DAVVERO OPPURE...

questo
anche
non so

un segno
piccolo
lieve
apparente
pure

sensazione
strabica

ricordi
smemorati

sangue
che pulsa
in affaticate vene

vecchie
rigide

in là
nel tempo

NOTE COLORATE..

ordinate
da musicanti
venuti di lontano

si posano
serene
sul pentagramma ..

avvolte nel camino
d'allegra cucina
assaporano ricordi
melodie sublimi
ispirate in tempi
e

CON CALMA CARETTO PURE..

stanotte alle due
su radiouno
ha chiuso il programma
stupendo..

fatti
misfatti
nel..
del..
mondo..

non ha nascosto
anzi..

il decano
dei giornalisti italiani
ha si risposto

ADA GOBETTI

e le ragazze
di S.Frediano
pure

almeno

spesso
mi han turbato

portato lontano
nel tempo

posti
che vidi poi
per tele o in films

qualche pagina
del giovanissimo Piero

MA CHE GUARDASSE PROPRIO ME..

non credo..

era Pavese..
forse la luna
dialoghi
la casa..

..

uno dei suoi
terminava così
credo

da sempre
porto
l'immagine
dei racconti
sofferenze
veleni
delusioni
altro

SEMPRE UNDICI SETTEMBRE..

sapevo
ricordavo la data
...

cercavo
assurdamente l'anno 1973..

quello che violò Allende

segnò la fine pel tentativo
di libertà dall'oppressione USA..

ho cercato invano

AMO IN MODO DIVERSO..

e non so dirlo
spiegarlo manco

forse..

ascoltare la radio
mi calma
eccita
fa sentire vivo

partecipe

non inutile
almeno

provo sensazioni
nuove
trattengo il fiato

HO PROVATO VERGOGNA

subito
mi nascondo

debbo

dopo aver letto
di Patrizia
in Repubblica di ieri

avvertito
da scosse
di Fabrizio Togni
la mattina
qui
a st'ore..

ho provato
strano
vergognoso
disagio

DOPO L'ESAME...

esito
attesa

eppoi
attesa

ancora..

quiete apparente

..
mi accomodo
rivesto

e sotto
la piccola pioggia
ritorno

apro il giornale
di corsa
vedo
leggo
con freddo

NELO RISI...

chissà
perchè
per come
non so..

mi turba
però
il fatto
che ieri
adesso
prima pure
..
pensavo
a Risi
poeta..

alla malinconia
al disincanto
ogni sua parola
scritta
pensata

MANCO UNA PAROLA...

rigettati pensieri
peggio

anzi..

ciò
perchè
..

si diceva
provava
pronunciare
qualcosa

dopo assurdo
pestilenziale silenzio
che agganciava
la precedente
non detta

TARGHE-TARGHETTE...

nomi stampati
maiuscoli
lastre ferrose
rette da ruggine

inchiodate a muri
sporchi
dimenticati

non da dio
però

anzi...

su quattro vie
del mio Paese
laggiù

chissà..

CARTOLINE...

una sola
m'è rimasta

unica

pare

nello scaffale sinistro
tra nessun libro

lucida
come appena spedita
arrivata
ieri
invece di tempi fa

colorata
silenziosa
eppure odo voci

PIU' TARDI MI DIRANNO..

consegnerò
alcune prenotazioni
per visite generiche
e
particolari..

nell'Alta Padovana
o in città

mi diranno..
faranno..

ciò che toglierà
aggiungerà
ogni fastidioso dolore

TRADIMENTO..

da qualche notte
ora
giorno

attaccato
a Radio Radicale
ascolto
vedo
ciò che accade

anche lontano

la rassegna stampa
anche vaticana
ogni intervista
riscopro

nervosamente

FABBRICA MINIMA E MINORE

66 paginette
seriose
e più

ho riletto
ieri
stanotte
prima..

non sapevo
di Sacerdoti
seppur poeta
nato a Padova

eppoi docente
a Roma

traduttore

solo adesso
credo capire
..

SUCCEDE SPESSO...

leggo
eppoi penso

quindi rispondo..

no
non debbo
dirlo apertamente

cogito.. cogito..

mi spiace incatenare
rendere segrete
le mie emozioni

non capisco
arriva
il mal di testa

"EBBIMO"

nel suo discorso
breve
pulito
colto

usò
quel tempo
Terracini

mentre
rivolto
ai presenti
contò avventure
lotte
torture
..

ed io

pensai
ma non convinto
che forse

PIANTO COLLETTIVO

non so

credo sentire
forse vedo

avverto confusamente
dentro parte di me

urli

altrui

lacrime secche
polvere pesante

guair di cani
sembra avvertirmi
suggerire
altra strada

MEMORIE..

magari
mi sbaglio

anche se fin d'ora
la mia memoria
mai m'ha tradito

questo pure
chè vedendo
su Rai Storia
digitale terrestre

con immagini in bianco e nero.
parlavano
dei Perrone

VENTOTENE

era
resta
monito superbo..

loro
questi..

quelli di ieri
parlottavano
dicevano chiacchiere
insensate

stupide parole..

bugie

compiti
tutti simili
senza sapere capire

loro..

QUALCOSA DI CERTO NON QUADRA..

almeno
così par-dica
il piccione "guardiano"

sorveglia la porta
ogni mattina..

lo trovo guardingo
nervoso
come sfuggito appena dal vile cacciatore

stamane

GIORNI PERSONE ...

ad Asolo
in agosto incontravo

tempo fa..

col suo borsello
l'elegante figura
per le strade
piccine
stupende
per le piazze

Moses

andava
pensando
studiando
sui muri..

VITOMARTINI...

ieri

stanotte

l'ho incontrato

rivisto mentre
lavava la bici
dentro il Parco...

sorrise
generoso
come lui sapeva
senza levarsi i guanti

spessi
di pelle
da lavoro

PIEMONTE

spesso
cercavo

senza trovare..

sfogliavo
carezzavo pagine
e pagine

forse per l'incipit
un mio ricordare sbagliato
parola avanzata
posticipata

chissà..

edizione Zanichelli

ALEPPO

quasi credevo
averla solo sognata
oppure
inventata

per evasione
da mia stanca mente

invece esiste

almeno
un poco
ancora
c'è..

se chiudo gli occhi
cerco

come non so..

M'APPARI'..

polemica
pure sul burka

"burchino"
ed io mogio
vigliaccamente
quasi giro la testa altrove

dove non so

nemmeno voglio
desidero
altro..?

meglio no..

cambio lunghezza

PARI BALLARE....

sul marciapiedi
largo

dove
non so

ti aggiri
sorridi
non vedi
non sai

manco immagini

me :

ti guardo

l'inguine fasciato
da stretti
fortunati
jeans

forse
stai dicendo...

SON PASSATO PEI POSTI...

dove visse
eppoi scomparve
Giacomo..

il nostro

di tutti
intendo
massimo Poeta
Filosofo

marchigiano

le sue strade
i balconi
e gli infiniti libri
il Colle
e
tanta immensa

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