I R E N E..

già mi pareva
intellettualmente spinta

ragazza
dagli occhi colorati

pari
a tramonto maghrebino

sentivo risposte
tese
come corda

educata
nell'esprimersi

sempre mi stupiva

PER CASO...

qualcuno
desidera sapere
se scrivo poesie
oppure trattasi di omonimia..

al telefono

cerca sapere
fatti
accaduti
tempo fa

vagamente
dice nomi
cerca testi
..

GIORNI DI CRISTINA...

senza LUISA
ormai

incontro
sull'uscio
Cristina

da sola..

crede abbia
raffreddore
post influenzale

ci diciamo ..

nulla

pensando
al tempo passato
..
quando veniva
assieme

ALTO COME...

la stupenda ragazza
attende il libro

ELENA cerca

mi guarda
il cagnone

quasi dice :

...

nulla..

educato
supplica
un cibo immaginato

coperto
in bocca chiusa

porge

IL BALLO DEL DOGE...

andrò

nascosto sotto
manto
rosso

pieno di ori
perle
rubate
da Marco Polo

con scusa
ogni mia ridicola immagine
presenterò

sbaglierò
data

Palazzo
..

nessuno con me

QUANT'E' CORTA-LUNGA UN'0RA....

le cinque
sono

anzi

sembrano sei
o
giù di lì..

accendo la luce
voglio davvero
sapere

ma no

pare altro tempo

vero
somiglia
a le due

tutto rallegro

me stesso
almeno

D A N A E...

ad ogni riga
parola
pensiero
sospiro

ci scriviamo
regaliamo

sospeso
il volto tuo incontro

arriva socchiuso

dipinto
da Klimt

tutt'oro

monete

appagato

carnale

LA MONACA DI MONZA

occhi chiusi
mente sbarrata

dolente

fuggitiva..

nel rumore della notte
ho sentito:

"ventura"

della Monaca di Monza..

unico racconto

inserito
nel massimo nostro

"Romanzo.."

LA VOCE DI CARLOTTA

dopo un anno

forse più

tra palloni
canzoni
musichette

è tornata a casa mia
dietro la spalla destra
ove sento meglio

sorride
sussurra
bisbiglia

carica i maschi

tanti

FOIBE et foibe....-..!!!!

guai mentire

sapere bisogna
la verità

vittimismo
morti
eroi
..

senza vergogna

anzi

sarebbe il caso
se mai..

ora

ed è tardi

ragazzi
giovani
di oggi

il vero

LA CAPANNINA....

erano giorni
anni pure

quelli..

c'era Mina
Gaber
De Andrè

altri..

tanti

sembravano
felici
innamorati
della vita

folli
di ogni divieto

non si sapeva
immaginava
il duro

ALL'IMPROVVISO COSI'..

impreparato...

mentalmente distratto

arriva
lontana
la voce

i versi
di Fabrizio de Andrè

sussurra
morte
droga

"non detta"

sento
peso
enorme
indescrivibile

se questo

CANCELLATA.....

cercavo appena
non so
almeno
manco ricordo

leggendo
tra gli altri
nome e telefono :

"LUISA"
..

mi son fermato
...

ho faticato
un poco
ricordare
il volto
la faticosa camminata

ACHILLE INFAME....

Giove
provvide
...

trascinava per sempre
legato al suo cavallo
la salma del vinto troiano

ETTORE

il capo dei mitici Dei
oltre non sopportò

contro ogni legge
divina
l'acheo finì

TUTTE LE COSE NON SO....

mi accorgo
noto
e forse piacere mi fa:

l'unica persona
che mi saluta
senza darmi del "tu"
è la giovane
italiana
mamma di Nicola

appena entro

dopo
quando vengo qui

RADIOGAMMA-CINQUE..

stanotte
mi portò
davanti S.Marco

penosamente
roba triste

torture
sangue
confusione
fughe..

stridula voce

ogni mio lato prigioniero

paura

e

son fuggito

DOVE MAI SONO...

non so

provo disagio
quasi fossi altro

indisposto
ovunque..

parlano
discutono
gridano

alcuni
sparano..

il mio colore
ogni pensiero
è fuori luogo

taccio
per non mentire

PASSEGGINO..

solo
mancava il bimbo

un bambino
magari

tutta coperta
come quasi fosse ragazza
posseduta appena

Paola
innanzi tempo
avanzava
sul marciapiedi

vuoto ..

non riconobbi

BUIA VITA...

di notte
per caso :

ascolto
la radio

una voce di poeta

"veneziana"

distingue

specifica
oltre il nesso
anche..

la si sente
chiaramente..

usa
radio digitale
...

ITALIANO..

diceva GABER :

" IO NON MI SENTO ITALIANO

MA PER FORTUNA

O

PURTROPPO

LO SONO "

Padova 5 febbraio 2018
(seppur tardi-ancora in tempo..)

NON RICORDO..

parve
volto amico

giovane ragazzo

sorrideva

forse mi ha detto
qualcosa

vagamente risposi
cercando
nel volto della stupenda
ragazza

mi
portò
magari
a Cuba

con Ava Gardner

BIANCHERIA..

quasi correva
"la Rosa"
leggera
spingendo il carretto

pieno

alto

di roba lavata

senza giorni fissi
ore
passava
davanti
casa mia

faceva tutta la via
sino al 24
dove stendeva

QUIETE....

ascoltato
capito
forse

EMPATIA

Laura Boella...

filosofa

di questi giorni

anni

magari non è.

Padova 1 febbraio 2018
(filosofia-potere)

Robe da "VALLE SPORT"...

non credevo
davvero

sembrava
"una del Maldura"

uscita
appena

calze nere
di lana sottile

zaino gonfio
di libri
accessori
per studio..

capelli un poco lunghi

NON LA CONOSCO..

è orientale

sinchè Nicola
è malato

sostituisce
il ragazzo..

ogni mattina
sa
del ghiaccio
nel mio caffè

dice buon giorno
saluta
come fosse
non so cosa

non controlla

FRATELLO ....

seppur cercato
chiesto ovunque
vagamente ricordo:

un fratello di Mazzocchi fu tra gli sventurati

preso dalle parti di Via dei Serpenti
in Roma

condotto
a morte dai tedeschi
complici

CANNABIS...

davvero
a Venezia
c'è

appena inaugurato
nuovo
illuminato negozio
per....

in Laguna

non serve
Amsterdam
ora c'è:

in vendita
"canapa leggera"

mi vien da sorridere

NULLA NULLA E' SOLO...

finito
in apparenza

credevo fosse :

mosca

zanzara

altro ...

magari
un neo
mai visto prima

sul ginocchio sinistro
non riuscivo
sciacquare
asportare
la bolla di sapone..

LES AVEUGLES...

m'ero scordato:

se non fosse stato
il picchiare del bianco bastone sul muro

per terra..

avrei inciampato

non ricordato
lontana eterna Poesia
di Baudelaire

discreto
il mio cieco

QUANDO SILVIA E GLI ALTRI...

in fila si misero
aspettando
Giacomo
dicesse
"verbo"

pensasse..

oltre
quei popoli
mai più visti

solo scomparsi
in fondo al mare

compresi
allora
involutamente
significato

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