IL SEGRETO DI SMILE

E' la sua mente
pensiero lungo
laggiù
che mi punta

Sola
donna corteggiata
sfiorata da tutti pensieri

Ella sa di non temere

Posso pensarla
immaginarla

Come
dirà

FILM : LA RETE

Labbra come Rossana
o quasi

Sabbia

Acqua salmastra
lucida
cola

Occhi perlacei
di profondo oceano
denti onnivori
scolpiti da Canova

Corpo
danzante

Sarabanda ed altro

ANNALISA

Fuma

Sdraiata
sopra gli scalini
della scala sconnessa

Come una lucertolina
prende il sole

Ha le gambe scoperte
sino alle ginocchia
bianche
giovani
magre

Occhi che luccicano

IL TRENO

Ovunque Tu sia
devi stare fisicamente bene
per favore

Mentalmente
continua a correre
non fuggire
ma guarda
guarda

Mi dirai eppoi

Chè
oltre ad essere
quel poco che sono
dubito

MENTIRE , MAI

Che sia intelligente
pensare per prima
ed ogni iniziativa sua
vincente spesso
difficile a trattarsi
dire di lei
al momento giusto
e scansarsi quando le girano

Onnivora

Legge di tutto

NON POSSO , NON SO

Alta
solenne come un maschio
Giovanna
biondissima naturale

Batte le palme aperte
sui larghi fianchi
apre la bocca
mostra le labbra
i bianchi
giovani denti

GATTA ROMANA

SMILE
succhio i tuoi scritti politici

Sul mio tavolo
in ufficio
nascosti tra poesie
quelle che parlano di te

Mi sembra volare
rasento la terra
scopro apprezzarti
stimarti
sempre più

MARI

Tu sai
cosa
come fare

Io
posso solo provare
pateticare
forse

Cos'altro

Solo forse

Allora aspetterò
che ti lascino libera
averti diritta
non dirottata
verso altri pensieri

SCAPPI , FUGGI COME UNA BISCIA

Vorrei
bere un caffè
guardarci negli occhi
e mentre parli
osservare il verso delle tue labbra
che s'aprono e chiudono

L'intera bocca

So che dici parole
io solo tacere

Rubo

CHATTARE , ANNA NON VUOLE

Ed ha ragione
io mi sarei offeso

Mi fa notare che chi sa scrivere
a chi piace ricevere
parole pensate eppoi trasmesse
magari anche con personal

Chi legge
non può spezzare frasi

PER STRADA

Appena stanno per finire i Portici
vedo na donna
con un libro in mano

Cosa normale direte Voi
o penserà qualcuno
di fianco c'è la libreria
ove Claudia dispensa paginate
di sorrisi e libri

ASPETTERO' LE NOVE

La Farmacia apre alle nove

Allora andrò da loro
ho la mia seggiola
dietro
ove hanno il laboratorio

Una delle tre o quattro
verrà sempre gentilissima
mi aiuterà

PESSIMA MUSICA STANOTTE

La filodiffusione si trascina
senza convinzione

Pare un cantiere
dissonanze
violini
archi ed ottoni
tanto solo di mestiere

Musica registrata
coi diritti d'autore
cerco di penetrarla

GIORNI DEL 2008

Son tornato tardi
ieri sera

Pasto scordato
senza parole

Nemmeno uno sguardo
chè peggio sarebbe stato
come non immagino

Chiuse le porte
senza domande
non sapere
dove si è

GIULIANA

Voce chiara e sorridente
amica
sorella
larga come una piazza

Capisci
leggi
poesie
ridi
ridi spesso
col sapore del mio paese

Mi chiami
unica
tendi le mani

Fiaccata

DOPO LA DOCCIA

Ho fatto una doccia fredda
immobile
anche al cervello
magari

L'acqua con dispetto
mi ha grattato la schiena
davanti sul petto
ovunque è passata
mi ha portato via
solo il di più

A SMILE

Invito

TU
sei come una gatta
trovata stanotte
che mi faceva miao

TU
sei come l'acqua trasparente
mi specchio
la bevo
sei dentro
io mi sento te
dario.

SE TUTTE LE FERMATE

Laggiù
gli amici miei
respirano Garbino
quassù la Bora
fiaccata
aspetta
riposa
a Trieste

Passa per Strasburgo
senza vedere fuori

Anna

Depressa
con rabbia afferra il portatile

FESTA DI COMPLEANNO

Senza indicare il tuo nome

Solo un ricordo di anni
in cucina
appena tornato
da Palermo

Mi rinfacciasti
il viaggio aereo
tra lacrime strette
trattenute per rabbia

Questo ricordo

SIGNORA

Io sono una Signora

Io sono una Signora
mi gridi
con lacrime ai lati
e tu non sai cosa significhi

Sapevi quanto desiderassi
salire sull'aereo

Giù in Sicilia

SEMPRE

Io
che da mai ti ho scordato

Passerò per strade
e sentieri

Sotto ponti
alle luci dell'alba
senza più sole
o luna che tenga

Pesterò sassi
pietre
pagine di libri scordati

ERANO FESTE

Sopportate dai preti

Solo concorrenza
ormai

Poche le bandiere
quali poi

Il discorso
di circostanza
serviva a riprender fiato
pei ballerini

Tutti e sempre lisci
impossibile ma vero

NON TOCCATE SMILE

Lasciate stare SMILE

Per favore non guardatela
giratevi
nemmeno pensatela

SMILE
io so chi è
ed anche altri
che la vedono passare
parlare
contestare

Con cognizione di causa

BUGIA

Ho finto di guardarti
avere compassione
interessarmi
al tuo pallore

Vestita di bianco
dietro al banco
scrivevi con la sinistra
mentre maneggiavi il personal
con la destra

SOLO A MARI

Così
come se nulla fosse
non d'improvviso
solo dopo aver preso un pò di coraggio
ti scrivo poche righe
solo per dirti
che spesso
sempre ti penso
come faro
perno
donna amica
intelligente

IN CERCA

Cosa non so

Dicono riposo

Sdraiato
mi sento nervoso
confuso
in colpa
più solo

La sento questa voce
nel silenzio della notte
in giro per le feste
sagre
mangiate bevute
risate

SORRIDI ALESSANDRA

Una giornata serena pareva
ed invece surreale
con la punta della mente
le nuvole
il sole rosso-lieve
accarezzava le mura del mio cortile
mentre il figlio del console americano
è tornato

PIAZZA NAVONA MARTEDI

Certo che Sandra ha ragione
settembre sarà tardi

Io capisco la timidezza Walter
la ritrosia
ma Piazza Navona è vicina
non aver paura
non ti perderai

Eppoi la gente sarà poca
la folla

LETTERA DIPINTA

Non aggiungo parola
alla tua inaspettata

Non saprei esprimerti oltre
sorpresa
gratissima

Mi dirai quando potrai
mi dirai quello e quanto riuscirai
sento che non mi sono sbagliato

LACRIME DI RICCARDO

Schizzato all'angolo
in alto
a sinistra

Parata impossibile
eppure
Riccardo riesce

Determinante

Finito 0 a 2
il primo tempo
rimontare lo svantaggio
pareva troppo ambizioso

Invece

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