LACRIME LUCANE

Perchè la u
fors'anche la o
pronunci chiuse

Da sembrar straniera
estranea a questa terra

In difensiva

Come offesa
sola in tanta luce

Eppure
sei bianca e pallida

GUERRA DI DONNE

Se per caso una ragazza

Chiede un indirizzo
nome di Via
semplice
magari del Centro

E si avvicina sino a toccarti
le mani

La sigaretta sfatta
tra labbra ferite
spenta
cola saliva

PENSIERI SENZA CANDORE

Si raccomanda
a me

Che taccia

Era una volta
ieri forse
domani
non so
una ragazza allegra

Giovane di certo

Tra gli alberi
pini
mi pare
appoggiata
pronta per cadere
lenta

RONDINI IN CAGNARA

Appena sul dosso
di Ponte Molino
mi fermo

Nessuno

A quest'ora
nessuno
gira per Padova

Nel cielo le rondini
dal Carmine
alla Wiennese
litigano

Cantano
giocano
cacciano insetti

PERICOLOSE BUGIE

Quella ragazza giovane

Alta
intelligente

Di Bassano

Venne un giorno
quasi di sera
a regalarmi un libro

Velocissima parlava

E sorrideva

Una tonda larga dedica
come notte d'amore

LA REPUBBLICA di domenica

Stamane
attraversato
Ponte Molino
osservato il cielo
i cigni immobili galeggianti
tirata una boccata d'aria fresca
mi sono diretto al Centro

Centro mentale
finanziario
dove si decide

DODECAFONIA

Sbarbato
lavato
cambiato

Nessuno o qualcuno
incontrerò
tra poco

Chissà

C'è d'aspettare ancora
prima che apra qualche bar

E' presto
sempre presto
quando giro a piedi

NOTIZIE INUTILI

Solito mal di testa

Imbottito
sino alla punta dell'ultimo capello

Goccia il naso
ininterrottamente

Tuffo di bianca cocaina
tagliata

Fuori c'è sole

Laggiù qualcuno ride

SPETTACOLO PER BIMBI

E se non pioverà

Assieme a chi
non so

I bambini
forse
si divertiranno
giocando
frignando

Mezzo seduto
sulla bici azzurra
cercherò di evadere
un piede a terra
l'altro sul pedale

S O N E T T I

E' presto

Pare dica

Sento
la penso

Anna Menichetti
sfida
accarezza
note rotonde
nell'aria

Corelli dapprima

Schumann lo segue

Spiega soffice
La Voce

BUGIE

Sotto i Portici

La Libreria accanto

Alta
come sai di essere
guardi

Dove
non so

Uscita dal Maldura
una ricerca
inventata
rigonfia la borsa
aspetti me

Fingi
tremante

ANNA E RICCARDO

Melodia frizzante

Spinge
il fiato di Anna

Giovanna d'Arco
comanda elegante
Chailly

Menichetti
con gli occhi
sospira

Nascosta la nota
in gola
cerca Riccardo
arde la fiamma

FARFALLA SENZA ALI

Bugiarda

Depressa

Non volevo credere
chè la tua voce
delicata
sottile
come malata

Eppure mentivi

Come ragnatela allargavi
la camminata
e tutta
eri sempre provata

ESAMETROMERICO@LIBERO.IT

Minaccie volgari
come bestemmie
da porto maghrebino

Arriva una mail

Non scendo in particolari
capisco
da dove vengono

Chi l'è vicino
piangere la fa
volgarità e dolore

LA PISTA

Coi nomi più famosi
ognuno aveva la sua pallina

Si gareggiava
percorrendo rettifili
curve
salite semplici
doppie

Alla terza fuoriuscita
si stava fermi un giro

ANCORA E SEMPRE

Dei figli
le mani
non ricordi

Occhi
mento
bocca

Facile

Superficiale
indegno

La piega di un dito
basta

La madre
un nome sussurra

Noi
tu

Tu ed io

Pensare

PSICODRAMMA

Osservo il mondo
foresta d'impiccati

Una ad una
in fila indiana
entrano in porto
barche senza donne

Niente amori

Notti
tante

Solo dolorosa insonnia

Ansie
segreti

ESTATE A SENIGALLIA

Partivamo da Corinaldo
Arcevia
Ostra

Appena sorto il sole
Senigallia
si svegliava frescolina
ortolani coi raccolti
in Piazza

Pescatori alla Punta del Molo
ordinavano pesci

CORSA POPOLARE IN FILOVIA

Spiegazzato
scolorito

Andata-Ritorno
da Vicenza
al paese più vicino

Questo biglietto
come quelli del cinema
chissà
a chi è servito

Sarà stato per....
beh. non importa

TACERE

Indifferenza
silenzio logico
assurdo
pesante

Perchè non so

Alessandra
caduta
dove
come
quando

Un Compagno :
ma se vuoi sapere
so dove abita
credo abbia avuto problemi

VOCE

Sciagurata

Dalla finestra
nel cortile antico
tra mattoni testimoni
oltre l'inferriata
anche parolaccie

Al Centro
nel Centro di Padova
dietro Piazzale Mazzini

MUSO NERO

Solo la porta ci separa

Insiste
usa sempre l'infinito
chiede aiuto

Dice che ha fame
almeno qualcosa

Insiste
avanza il piede
ma sono più rapido
lo chiudo fuori

BORSETTE DI PLASTICA

Si

Anna lo sa già

Forse per età
o distrazione mentale
non ricorda

La depressione
ora la consuma

Quel ragazzo
in Piazza Thien an Men
fermò il mondo

Sole in testa
coraggio

VOCE DI MARIA

Due giorni
oggi

Rileggo per la terza volta
la tua lettera
prima di risponderti
in privato

Accavallate
consonanti e vocali
errori di battitura

Mi racconti
cerchi di dirmi

UNA DANNATA IMPRESA

Non trovare più in edicola
Stilos

Chiedere
sperare
farsi rispondere
da gesto muto
vago
quasi offensivo
come se avessi chiesto
soldi

E che è

Sto modo indifferente
scocciato

PASSIVA ATTESA

E

Se Maria vorrà
saprà rispondere

Quando la mente
avrà più libera

Anna
Suorina laica
laggiù in Toscana
dopo giochi e preghierine
coi suoi bambini
chiuderà la giornata

LA BICI DI ANNA

Dove la piana è larga
senza fossi
una casa senza porte
due o tre scalini
piccola ombra
poggiata la bici

Anna ricorda

Gonne colorate
giochi di bimbi
un gatto
un cane

LA RAGAZZA DELL'ASCENSORE

Scende da sola
presto
stamattina

Saluta
sembra sorrida
con labbra chiuse

E' Rumena
lavora
porta jeans
dove
cosa faccia
non so

Chissà che penserà
di noi
pure di me

L A ERRE MOSCIA

Il Paradiso Perduto
non sa

Nel dare i resti
la commessa del supermercato
pronuncia qualche parola

Le solite
correnti
normali
di quelle che si usano
quando si fa la spesa

FUTURO PASSATO

Dopo la guerra
anche le sfollate
facevano la permanente

La più brava era la Marcella

Faceva i capelli ricci
sotto i Portici
e tutte
seppure uguali
si sentivano più belle

Syndicate content