PARALLELI....

le date
..
il papa di allora..

pio dodici

guerre

persone..

anno 1876
circa

sempre

confusamente poi
mi rammenta
l'esistenza
di nonno

venuto dall'America

LA MIA SPOON RIVER.....

un giorno

non ricordo quando

il mio prof.preside
di allora

mentre in "castigo"
punizione
subivo il solito
rimprovero
in altra aula..

mi parlò appena appena
come fratello

LA MIA SPOON RIVER.....

un giorno

non ricordo quando

il mio prof.preside
di allora

mentre in "castigo"
subivo il solito
rimprovero
..
mi parlò appena appena
come fratello
confessore

altro..

FASTIDIO...

da qualche giorno
ormai
salto
e non mi pesa

ogni lettura
foto
riga..

troppo abbondare

infido
mi pare

fuori dal tempo

appoggio
pensieri
vaghi
soli
abbandonati
ad anni

ADA GOBETTI

finita la guerra
liberata l'Italia

la Maestra
riprese ad insegnare
per strada
nei posti
ove
il senso della Libertà
non c'era ancora

fu decorata
insignita di onori
spettanti agli Eroi

GABBIANI FEROCI

mi hanno inseguito
stanotte

col fiato nullo

nascosto
dietro l'ombra mia
ho cercato salvarmi
senza sapere
perchè

piano
pianissimo
ho visto
immaginato :

disperati piccioni

QUASI LADRO....

bevuto

assorbito
mentalmente

con l'anima pure
che non ho

"Il Manifesto"

steso

invitante

come donna nuda

sul tavolo di MIRKO

cercavo

credo trovato

lo scritto profondo

OROLOGIO DA POLSO..

quasi mi cade
scivola giù

lo sorreggo
con lo sguardo faticato

il tempo scinde
come a lui pare

grinzosa pelle
zeppa di nei
aiuta
forse
per misteriosa visione

non rumoreggia

PER DISPETTO.....

stupida

fuori dal tempo

questa tosse
illogica
mi percuote

so

intuisco
la ragione

non rispondo
all'apparente disagio

lento mi alzo
non arrivo in bagno

a tempo

ACQUA DI UN TEMPO...

pazzi colori
di porto

quasi

cartolina lucida

lontana

e
dopo Procida

ISCHIA

arrivò

tombe verticali
delle suore

dissero allora

Settembrini soggiornò
come patriota

ALI SOTTILI...

dell'apparente farfalla

ieri m'incontrò
tremante
fuggendo all'infinito

nel piccolo suo cuore
paure
timori
sogni
desideri

ebbe
sentore
delle mie dita

subito

lentamente fuggi

A N I M A....

davvero non sapevo

credevo
potessi
perdermi

senza ragione
o forse
troppe

LIDIA

provo
confusione
rimorsi
..
colpa
mia

anche per ciò
che non so

tante vertigini

PRIMAVERA ......

nell'altra stanza
Jacopo ha lasciato segni
firme
respiri

...

un aquilone
tagliato a suo modo
legato
sospeso

civettuolo pure

tra matite colorate
segni

lavori

BUTTERFLY....

come partecipassi
allora

quand'ero ragazzo
intendo

provai emozione

profonda tristezza

sentimenti

altri..

tanti..

Puccini
nobile
aristocratico
seduttore
avanti nei tempi

FALENA......

appena
mi vide
fuggì

si scansò
per evitare
il piede
ancora nudo

agitava
deboli
veloci
ali

di qual colore
fosse
non ricordo

soffiando
appena

chino nella poca luce

ROSA BETTINA...

regalo
per una ragazza da sposare

senza sogni

umile

forse

non sapeva
conosceva
quel mondo
di ALY KHAN
affini

attrici
moda

lontano..

riviste femminili

FERRAGOSTO...

immagine del film
al FIAMMA
.....
Roma
.....

il"SORPASSO"

facce belle giovani
pulite
impagabili
ormai

sempre vale

anzi
oltre

di più

ma cosa
non so
..

EROS PELLEGRINET...

in Belluno
liquidato i sinistri

andammo
con l'avvocato
dove teneva i cavalli

provai
senza esito
galoppare

andare appena
magari

mentre la frusta
lacerava l'aria
ebbi uno scarto

SEGRETO...

si fossi donna
non bella
però

desiderosa
timida
non corteggiata

segretamente
con spinta d'ambizione
chiederei
anche pagando
l'indirizzo
ove metton
ogni cosa a posto

MARE.......

grande
immenso
assassino

ingordo

di più

fame

appetito

egoismo

questo grande
nemico mare
aspetta
a bocca spalancata
uomini
che dapprima erano vivi

come figli

RICCI E CONCETTO ARMONICO...

dopo aver cercato
girato il capo

distinguere colori

tratti del volto
di Nucci per Vicenza

ho scoperto
trovato nell'angolo sinistro

in basso
appena segnato :

FORSE MI DISTRAE...

attira

l'unica voce

ANNA MENICHETTI

descrive emozioni
particolari
di pittura bolognese
del 500...

scende in pieghe
quasi fosse qui

accanto

mi tocca

quella

questa voce

ECCOMI...

qui sotto

qua dietro

portico
vuoto

nè ora nè poi

son tutti in giro
posti scordati

ignoti

qualche strano rumore
di macchina
invisibile

non c'è alcuno
che si nasconde

RICORDO..

nonna Albina
diceva..

e
non so perchè
per come:

la mucca
si chiamava
come la zia

AMALIA..

il pulcino
che mai mangiammo

PIPPO.-.

Padova 11 agosto 2017
(null'altro..)

APPENA - APPENA...

a vicenda
sorrette

malamente
indescrivibili

due vecchiette
acconciate
come a teatro

"circo dei poveri"

ingresso ad offerta

poggiano
mentalmente
stanca età
fermandosi

VAGA NOTTE DI S.LORENZO...

ferma

prova

nomi

volti

musiche

Toscana amata

ogni scuola
coi Taviani

trovo
la poltrona
del cine senza nome

avventure
immaginate
sottofondi pascoliani

anni miei

LO STARNUTO

fortuna vuole
che nessuno veda

mi faccia compagnia
dica qualcosa
come
consueto
quasi il dovuto :

"salute"

sempre
al primo sentire
nuova luce

volano gli occhiali..

leggeri

G A T T O P A R D O....

nulla è cambiato
anche se pare
restato come
predissero...

motto

morale del
"Gattopardo"
porto dietro

in mente

copertina
del libro

Via Veneto

luoghi...

ballo di Verdi

IO-FABIO-ZIO MARIO....

appena ragazzi

poco più

a volte
anche d'inverno
col vento gelido
poche luci
nei giardini
del vuoto piazzale

zio Mario
ci spiegava
diceva
quanto importante fu
per la nostra Italia

NESSUNO QUASI..

tranne
timida pioggia
notturna
ancora indecisa

sibila
una vecchia bici
senza freni

stride
scivola
per l'asfalto sottile
posato appena

un botto
sul cortile

tonfo

spaventa

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