DISPARI NOTE...

a bocca chiusa

solo pensando

il ragazzo cinese
mormora strani
difficili
versi..

canzone
senza parole
descrive forse
luoghi
del "Milione"

provo
tento
capire
intuire

QUANDO LA NOTTE.....

gli altri dormono
sognano
riposano

poi
non so

mi giro
pigio
sul collo

insacco la testa
nel cuculo
quasi fosse inverno
come arrivassero
ladri-assassini

sconosciuti
nemici

GIULIANO - LANGHE

racconta
di Pavese
le langhe
appena scorte

quando ritorna
dal suo Piemonte
viene

mi saluta

sfoglia panorami

pagine
einaudiane
quasi
avessi il libro in mano

entusiasmo

NOTTE SU RADIOTRE....

sfiori
cospargi
la mia spalla

nuda

assolata

trattieni il respiro

col ventre inquieto

pigi teneramente
parole
di giorni lontani

mai scordati

lette
sussurrate
immaginate

ANCHE A SIMONA....

spiace

peggio
...
Simona Vinci
dice
esprime
depressione
angoscia

altro..

risponde
senza sorridere
manco convince
..
col volto
sfingeo
esce
offre
sentimenti
da condividere

DOMENICO FARAO'...

una famiglia speciale
la sua
moglie
figli
nipoti

origini levantine positive

però

l'ebbi come responsabile
a Milano
davanti S.Vittore
sede della Sicurtà

eppoi girando
il Paese

NEL PIOVESE....

intimidazioni
peggio pure

al sindacalista della CGIL

nel "Mattino" di oggi
si avverte
il Popolo :

DELEGATO SINDACALE
ROM ANTIRAZZISTA
LAVORATORE
PARE DI FAMIGLIA

A QUALCUNO

C'E' CHI MENTE..

EMANUELA ORLANDI..

ancora
denaro
bugie

son anni
troppi

oggi la ragazzina
sarebbe"grande"

in là con gli anni

il Vaticano
sempre coi soldi
fra tante menzogne.-.

VILLA BONVINI....

in fondo al Viale

dopo la curva sinistra

oltre Casa La Marca

bastava andare poco oltre

in mezzo a due o tre prati
c'era un laghetto

di nome
più che di fatto

alle feste laiche

INVECE DI CONCITA....

credo

malamente sento
ciò che scrive

seppure
commosso
come quando
era all'UNITA'

provo stranezze
quasi mai avessi capito
parlato lessico
di secoli
mai stati

sentimenti

BESTIE....

peggio
delle feroci senza nome

nella giungla
si aggirano

aprono fauci
inghiottono tutto
pure il cielo
..

non fanno più leggere
pensare
illuderci
di essere ancora

quasi uomini..

FOTO RICORDO...

senza chiedere

l'aveva promessa
d'altronde

ieri mattina
leggera

come
il tuo sguardo

sul mare

nemmeno solcato

adesso

sei venuta

si dice

a mezzo immagine
lucida

LA CANALETTA DELLA BOETA...

quindici paginette
leggere
indecise
bianche
cucite

con un punto

filo di seta
centrale
senza età..

una "monografia"
prestata da Maria Borgherini
a Venezia nel 1966..

NOMI - PERSONE .....

ognuna
disuguale
dall'altra..

non so

forse
non debbo

separare la sabbia
dall'acqua azzurra

salata dolcissimamente
come parevano
loro

quelle..

DEDI
era solo figlia

PEGGIO CHE A S.MARTINO..

non vedo

grigiore

quasi fosse fine
termine
di chissà cosa

sporco bianco
cotone ospedaliero
avviluppa
ogni..

appoggio
le mani
al muro
..

nulla avverto

vuoto
..
entro

RADIO COOPERTIVA..

nell'ora persa
innominata
pure

aspetto

tra nulla e niente

se non fosse
per Maurizio

Angelini
intendo

spiega
angoli
di Venezia
partecipa a giochi
andati
sui rivi

ECCOMI QUA....

pedalando

ragazza

vincitrice

ammessa

promossa

leggero
pullover
giallo-verde
quasi copriva le tue spalle

fermata dopo fermata

hai ricordato
indicato
voci
luoghi del LIDO

RISVEGLIO..

dopo passò
"la Milano-S.Remo"

tiepido
solare
rumore
di ruote veloci

colori
risa
infinito

inutile roba..

bus
capelli al vento
canzoni

canzonette
anzi

mondo
sospeso

MILANO....

quando vivevo
in casa Aldibek..

m'insegnarono
a mangiare zucchero

berlo

seppur mescolato a miele
per ogni malanno

sostenevano tale cura
con febbre
qualsiasi
malinconia

altro

SOGNO A META'...

davvero stupendo
ventre solare
della ragazza sedicenne

teso appena

morbido

sembrava pelle di luna
anche di sole
magari..

reggeva
una bandiera piccina
di carta
per evenienza..

FILARMONICA DELLA SCALA...

giorni tanti
assieme ad anni

casa "Aldibek"

famiglia turca
di Milano

quasi vicino
Casa Verdi
in via Tiziano..

alcuni
mi spiegarono
la Storia vitale
della Scala

"AMMORE E MALAVITA"....

fiato corto

tirata emozione

ascolto

non serenamente

CONCITA

pone domande
arrivano risposte
da Venezia

trama
colori
voci
panorami
violenze :

"VITA"...

da Roma

QUANDO C'ERO..

Manuela Kustermann
fummo vicini quasi
di casa

Tu
col Tuo Teatro
io
con.. ?..

posavi
su riviste
manifesti
con quel Nome
impetuoso
affascinante..

mi pare

forse sbaglio

IL MONDO .....di PANNUNZIO....

costava

mi sembra
cinquanta lire
o giù di lì..

era davvero stupendo
preciso
come nessun altro
....

Cinema Nuovo
nel suo genere
poteva stargli vicino

li conservavo
tra i libri

DOROTHY DANDRIGE

Carmen sorrise
mostrando sottile
figura

girammo
lo sguardo altrove

lontano
ove manco il sole arriva

c'era cielo
futuro inimmaginabile

colori impercettibili
quasi combinati

LUNA DI COMODO..

da tempo
non mi fermavo
osservavo
la pensavo
..

qualche secondo
minuto forse
a decifrare il colore

rosa

arancione

impressionista
..

accanto
la punta dell'insipido

MANI..CAPELLI ..VOCE..

come fosse
ragione imposta

compito vitale
chissà..

osservo
il suo gestire

volo delle mani

cercano
orizzonti
in San Frediano

nell'unico dire
mi capovolge

turba
con note

FRATELLI ....

SOCRATES...

SOFOCLES..

SOSTENES...

nomi
di fratelli
che padre analfabeta
a figli maschi
impose

il più famoso

"Calciatore"

portò
in alto
il nome

tanto che Platini

ESTREMA ANONIMA PERIFERIA..

ho creduto
pensato..

correva
veloce

come

più
della Bora

moto rossa
fatta di fuoco

avanti
indietro
anche di fianco

..

si ferma

poggia
per terra
i piedi

L'ORDINE DELLE COSE..

pure CONCITA
ieri sera
si è commossa

quasi non aveva parole
appropriate
per il giovane

SEGRE

davvero
il nostro cinema
mostra
promette
mantiene
un futuro
di cui vantarsi

dopo

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