DISCRETAMENTE....

quasi nessuno fosse
tra piccoli sassi
apparenti

qualche piccione
silenzioso
becca
nell'aride

secchissime

pietre

come si fosse
in attesa di chissà cosa
..

si agitano

ENEA - DIDONE...

tornati
al mare

sulla riva

dopo l'incendio

l'eroe

la grande somma tragica..

attesero
il vate :

note e lacrime
ispirarono
notti..

giorni

righe
respiri
ogni tempo

ASTIANATTE....

giunse la fine
.....

Omero
contò
storia infinita
opposta al Boiardo

eterno comunque
destino
lontano lido
..

pietra bianca
resse
nel libro
di scuola

dissero
storie fascinose

RESPIRARE........

per il Corso...

lungo la Via
davanti
la Libreria...

la Signora
di Lettere
mi spiegava
ripeteva
verbi
musiche

a bocca chiusa..:

l'amore

gli amori

ogni sentimento

sono

GENOVA PER NOI....

note
pentagramma
odori
immensi profumi
nel mezzo del lavoro

strade

"dell'UNITA'
la Festa..."


fu che udii
odorai
sapore di popolo

vento di navi
colombiane

nuovo mondo

DISTURBO....

ascolto
credo magari

la radio
notizie
mal dette
non capite

sdraiato
scomodamente
sul divano
comprato
per leggere
guardare la tv.-

ad ore fissate
strambe
dispari certo
arriva :

GARAGE-CARBONE-DEPOSITO MENTALE-...

prima o
forse dopo
il passolivello
c'era
almeno credo

uno sprofondo
col portone
senza finestre ..

in due
vivevano
come
perchè
non so

manco ricordo...

sacchi di carbone

A SPASSO IN ....

c'è posto in Piazza Mazzini
dietro al monumento

di fianco
sotto gli alberi
generosi
senza età..

anche se ci son sassi
le mani che spingono
passeggini
dalle facili ruote a girare

NUOTATA SUL CANALE......

avventura
mai cominciata
solo pensata
rischiata
descritta
poi..

senza fermarmi

dalla vettura
mi gettai
proseguendo
da Vercelli-Torino per Ancona...

qualcun
di certo
mi avvertì

LA TESTA ODDIO LA TESTA....

sento

mi sembra

avverto
di traverso

sulle cervicali

non posso

nemmeno ho bisogno
....

anzi

abbandono me stesso

ciò che resta

slegato

sciolto
tutto
quasi

DA PIAZZA DI SPAGNA.....

su
in alto
sotto vidi
Via del Corso..

risa
fatte di peccati
abbracci stretti stretti

desideri
inimmaginabili

e
c'era
un completo
bianco
seno

braccia
gambe specchiate

IL CONERO....

domenica
tutte
sempre

festa...

dalla punta
del molo
seduti per terra
con la bocca stupita

lontano vedevo
ricordo
con l'aiuto di Dio..

era il primo
immenso amore
fatto di Torino

LUCE PERCHE'...

davvero
non so

manco
importa..

l'ora
mattina

notte
da sembrare

caduto
volando :

incubo

errore

sul quaderno di scuola..

dubito
per vuoto mentale
di stomaco..

solo

ERI BAMBINA...

anni or sono
ancora bambina
giocavi con mamma
la sorellina

papà
sempre
comandava
gestiva la gran bella
casa
vicino
l'ippodromo
quasi periferia della città..

il tempo
volò

SCHIACCIATO..

in mezzo la strada
sparsi
ovunque
pezzi

dal muso
alla mozza coda..

la macchina
del ragazzo
veloce
passò..

scansai
per non sporcarmi
ciò che parve
infastidito retaggio

TU NON SAI DAVVERO.....

ANNA
è
il tuo nome..

non specifico

sai essere "donna"

senti
percepisci
le mie parole seppur non dette

cammini
come un giorno
vidi
pensai
lessi..

troverò
coraggio

ANNA....

manca aria
anche per chi non la cerca

prima

poco fa
davanti a MAURIZIO
sotto la tenda
a bocca chiusa
osservando
copertine
...
ho visto
sentito
ANNA M.
avvicinarsi
con sorriso

PIAZZA INSURREZIONE...

da poco
giunto a Padova..

in angolo

sotto c'eran
libri
stampe
aria di neve
menti
sparite..

parole
pensieri
pieghe

idee
non descrivibili

offerte

sapori
nascosti

SIGARETTE DELLA MERINI....

telefono spento

"Diana" sul comodino
forse vuoto
il pacchetto

in attesa condividere

andare
in luoghi
ov'ella sa..

quel libro
delicatamente
sfiora
assorbe

quasi pensiero

SOLITA FUGA.....

quale
altrimenti

scusa

altra..?..

afa
porte chiuse
finestre
tappate :

buio...

se provo
ardisco
pensare
dire..

è un casino

ira
peggio della sete

desiderio

NOTTE DI SAN LORENZO...

gruppi allegri
giovinetti

bolognese
colmo di speranze
future

voci di donne

ragazze

infinite ...

canzoni
di Battisti
cantavamo
assieme
riempimmo
tutto

cielo
futuro

MANGIARE IN CAMPAGNA ....

uso piacevole

costume
assai gradito..

d'estate
giù dal lattaio
si "batteva" il grano
..
tra sughi
umidi di coniglio

polli senza bruciato
pani allo spiedo

fuochi

DIGIUNO ANCHE MENTALE..

permesso

ceni..?..

silenzio

ognuno
per suo conto..

ore 22

poi

davanti la tele
pianissimo
col bicchiere
sul tavolo
vuoto

passo tempo
pesante
logoro

nulla chiedi

FIBY E' ANDATA DAL MEDICO...

da tanto
ormai
zoppicava

l'unghia mal messa
della zampina
le vietava
pur fare poca strada

fasciata
disinfettata
la piccola Fiby
si trascinava
a fatica
pure in casa..

ieri

SALUTO NOTTURNO..

accanto
lessi
vicinai
per meglio veder

sulla panchina petrosa
ruvida
giaceva
un quasi bianco

avanzo

pezzo di carta :

Ciao TOM
buona brioches
finiscila con gusto

eppoi
vai

CONFUSIONE..

tra le braccia sue
immensa cara voce
anche..

qualcuno sussurra
bisticcia
eppoi dice..?..:

BISARCA..?..

dubbio
parola mille usi
avanzo ardisco
poi
mi fermo

vedo
sento
qualcuno

HO FATTO RICERCHE COSI'..

nomi
cognomi
di compagni
che avevo
giù..

famosi per intelligenza
aspetto

altre virtù..

ho cercato
tra quelli che parevano
eterni..

belle ragazze
compagne di età

CERTO FA CALDO...

malamente..

ed anche io
m'infastidisco

non ho appetito
e ciò non è strano

la temperatura
in ogni stanza ha la sua

ma controllare
quanto fa di qua
o di là
mi pesa
ancora più

NOTTE TOSCANA....

parole
pensieri
luci lontane

poggiato
appena
alla balaustra

il battello
ci portava

condusse
oltre la notte profumata
fatta di sogni
ormai
più nostri..

luci andanti

NULLA E MENO..

si tenti
politica
..
tempo

tante son le cose
inutili a dirsi
eppure
piuttosto che tacere
si dicono?
previsoni
sgrammaticate
merende
..

ricordo
allora
quella ricca

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