L'AMORE

Trema
piano
mi prende la mano
Chiude gli occhi
apre la bocca
Dice qualcosa
sussurra
Si accascia
Aspetta per terra
E' tutto desiderio
accoppiamento sublimale
Lamenta
Aspetta

Sempre veloce
passava vicina
in mano un foglio
Pareva pensasse solo al lavoro

Torpore furioso
bisogno represso

Finalmente
dopo una gettata intesa
O la va o la spacca

Questo è amore
senza fronzoli
carnale
di testa
con morsi
carezze
carezze
Ovunque

Tornano
gli anni lontani
Come allora
sfoghiamo il tempo
perduto

Sfiniamoci
Sudiamo
Lacrime
respiro
mescolati odori
Un solo corpo
senza farci male
Solo piacere
Infinito
Subito.

Padova 17 novembre 2006