FLUSSO DI PRIMO MATTINO

Questo gelo immaginato
blocca il sangue
che più non cade
Il taglio profondo
sottile
ha
lo sguardo di Oriana
scavato nelle mie vene
Sotto il cappello
nascosti
quegli occhi bruciati
mai hanno pregato
Ovunque fosse fuoco
amore
morte
odio
bestemmie
Lì erano sempre

Dignità
orgoglio
lunghe sigarette
Visse sicura
a modo suo

Credette di vedere
il Battistero
anche da cieca

Odo voce fiorentina

Affascinato
turbato
fuggo

Il flusso di sangue
riprende
il suo corso.

Padova 30 novembre 2006