L'ULTIMO FLOP

Solo un guaito
lungo
supplice
umano
Immobile giace
Nel buio
il ciclista
è scappato

Stesa ai miei piedi
calpestata
Fibi
ha finito di giocare
correre
con le orecchie al vento
fare la pazza
coi girotondi dei bambini
attorno l'altalena

Pietà
ma non per me
L'operaio posa la pala
stende
sulle mie palme tese
il corpicino
immobile

Quell'improvviso soffio
di Bora
ha spento il cerino
nemmeno ancora acceso

Quando e come
dopo non so
Riccardo
Olga ed io
Fibi tra le braccia

Dietro la porta
L'ambulatorio
l'iniezione
impacchi
Tra le mani di Sandra
cercava Riccardo

A casa
stesa in terra
o sul tappeto
osservava paziente
il nostro silenzio
vigliacco
impotente

Vivrà

Fibi ha capito tutto

Avrò coraggio
di tornare al prato
mostrarle i bimbi
che giocano a palla?

Padova 9 dicembre 2006