FISCHIO DI RAGAZZO

Ho il dubbio
sensazione sgradevole
di trovarmi
all'ingresso di un cimitero
Appena scorgo qualche macchina
ferma
I grossi alberi
neri comprimono questa piazza
che di giorno
è così bella
Nessuno passa
si muove
Solo qualche fioca luce
gialla
Il resto è buio
All'angolo
dietro l'edicola
il bar dei cinesi
non invita di certo
Fumo notturno di sigarette
avanzi di periferia

Un fischietto
mi fa girare
A quest'ora
non può essere per me
E invece insiste
La voce di ragazza
sicura e allegra
si avvicina
Ride:è Simonetta
La signora bambina
del bar ad angolo
ancora chiuso
Ci auguriamo un buon anno
Assieme percorriamo
quattro passi
sino a Via Beato Pellegrino
Vado al mio lavoro
Lei comincia la sua giornata
con grinta e sorrisi

La sua allegria
maschera una vita ingiusta
di sacrifici e delusioni
Stravede per la figlia
parla tanto di bambini

Meriterebbe quiete
riconoscenza
qualcuno che l'amasse tanto
onestamente

E' così giovane
e bella.

Padova 2 gennaio 2007