SARA' UNA ESTATE AFOSA

Oggi piovizzica appena
Si ferma la goccia
come se fosse nebbia sbagliata
sul pelo
di goffe pelliccie
Le Vecchie del centro
senza memoria
lente
vanno al Carmine

Portano una confusa offerta
nella cassettina
del pane per i poveri
E l'anima è salva

Qua dietro
la grande chiesa dei Comboniani
è sempre vuota
vuotissima

Solo di mercoledi
alle otto di mattina
c'è una funzione
Ho visto sparuti genitori
spingere carrozzelle
con dei figlioli sopra
Qualche grido bestiale
correva una madre
puliva la bocca del figlio
il padre reggeva a fatica
Vergogna e dolore
nascosti

Quanti buchi sul tetto
ragnatele
Sembra un cantiere abbandonato
non c'è odore di candele
aria di Madonne
preghiere
magari accolte

Qualcuno
un giorno
noterà
le miserie del mondo
ritagli
sussurri antichi

Questi santini
hanno la pelle nera
gli occhi a mandorla
Scalzi
con i calzoni corti
lavano i pavimenti
i giovani missionari
Umiltà
solitudine
agli angoli del mondo

Anche se solo pensate
queste preghiere
irritano il Potere

Basta girare l'angolo
non vedere
serve una giustificazione

Prima o poi
bisogna fare i conti
le chiacchiere
non servono

E se Dio ci fosse davvero ?
Sai che risate !

Padova 1 gennaio 2007