UNA MATTINA COME TUTTE

Rapida cammina
a testa bassa
con due borsone
in mano
di cuoio nero
Sull'altro marciapiede

Non saluta
o sorride
Capita solo d'incontrarla
davanti al Palazzo del Conte
Cosa faccia
da queste parti
alla solita ora
con il buio
non immagino davvero
I lughi-ricci
capelli neri
coprono il volto
Veste di scuro
con pantaloni stretti

Indifferente al tempo
Che piova
o ci sia sole
il suo passaggio
non lascia traccia

Sembra un avviso
un segnale
di una tragedia
accaduta tempo fa
in qualche traversa
di Via Beato Pellegrino

C'erano
e nessuno vide
udì
strilli-grida di aiuto
Violenze
che qualcuno
vorrebbe cancellate.

Padova 4 gennaio 2007