COMPLEANNO TRA LE TAZZE

Il polso destro
stretto da un elastico bianco
largo come una fascia
Truccata di furia
manco
si trattasse di rispondere
al telefono
Ride
sorride
mostra i bianchissimi denti
quasi felini

Non è convinta

Domani compirà gli anni
lo dice forte
da dietro il banco
Fiori-fiori
tanta musica e fiori
ripete

I giorni
le ore
cominciano a pesare
Fingere indifferenza
convincere se stessi
è dura

Peccato
sempre mi dispiace
se una ruga
magari invisibile
tenta di nascere
Anche sul giovane volto
di chi
sino a ieri
ignorava il tempo

Preghiere no
bestemmie per carità
Quei capelli neri-neri
quasi azzurri anche
prorompente il seno
fianchi tosti
Un attimo fa
ti facevano pensare
a Susanna e i Vecchioni

Una insegna al neon
vetrata piena di luce
all'angolo

Eccoli arrivano i ragazzi
le ragazze
Quanta confusione
Ridono , parlano tutti assieme
non si ascoltano

Via Beato Pellegrino
comincia a vivere.

Padova 11 gennaio 2007