MADAME BOVARY AL MASCHILE

Improvvisamente
così
ed anche scioccamente
vennero gli anni
Quelli che pesano

Girata la pagina
due righe dopo
appena
tutto bianco
Un segno ornamentale al centro
diritto
oppure discontinuo
Il libro si chiude
piano-piano
anche da solo

La trama prevedibile
due parole avanti
ed una indietro
con la speranza fioca
di una diversa fine

Ogni autopsia
lo stesso esito
sempre
La mente affaticata
sfibrato il cuore
L'ictus
bene che vada
sempre dietro l'angolo

Cominciò con l'insonnia
il silenzio lungo e pesante
Sola
lontanissima
la voce di Vanessa Giovagnoli

Parole fuggite dal dizionario
irrequieto
suonano vento
confusione
Allora ci si alza
a fatica
Di scatto per paura
Un sorso d'acqua
ad aspettare il giorno

Ci fu la mamma
l'infanzia
Dopo i diciannove anni
solo un precipizio.

Padova 2 febbraio 2007