V O L O R A S E N T E

Sparita
dentro l'albero
quello vicino casa
la rondine riposava
Dopo Venezia
voleva arrivare ad Oderzo
prima di notte
Riempì d'aria
i polmoni
chiuse gli occhi
strinse il becco
allargò le ali
Durante la pausa
sul ramo
il sangue si era ragrumato
Come corazza
le piume coprivano la ferita
Tentò allora un volo
sino al campanile
Batteva forte il cuore
fatica
emozione
dolore
Bianche stille di sangue
si perdevano nel cielo
Sentì le forze allontanarsi
Opaco un velo
scese sugli occhi
Tra vecchi mattoni
un sogno senza pretese
stanotte finirà.

Padova 9 agosto 2006