APPARENZE E INGANNI DELLA MIA VITA

A mani giunte
in ginocchio
dentro Il Carmine
Sorella Anna

Con le unghie rotte
una buca sulla sabbia
della spiaggia
a Senigallia
Alessandra eri tu

Con un bastone montanaro
dalle parti di Bassano
su colli e viottoli
Imitandoti Maria

Ghiacciato
in piedi
un fitto dolore sentirò
Avanti la tua tomba
Jean Seberg
E non potrai rispondere

Rileggerò quanto inciso
sulla lapide
giù a Spoleto
Tomas Schippers
senza bacchetta magica

Cercherò il taxi
a Città del Messico
ove avvelenata cadde
Tina Modotti

Tornerò a Ponte Milvio
La casa vuota troverò
Ha le caviglie gonfie
oggi Gloria

Bevo il caffè
che sorridente mi porgi
Dalla camicetta bianca
esce un tuo seno
Simonetta

Ed allora allungherò uno schiaffo
senza rimorso

Bugiarda
Indicavi la luna
E mentre lo sguardo
al cielo volgevo
ho visto le tue mutandine
per terra

Già pronta
Aspettavi.

Padova 9 marzo 2007