UNA NOTTE D'AMORE A KABUL

Alla Wiennese
altrimenti
dove non so
la Signora dai Capelli Turchini
di prima mattina
beveva il caffè

Da troppo non la vedevo
Una sola volta
dopo Parigi
Ricorda Ségolène Rojal
Come lei dona un tocco
di classe
ovunque si trovi

Sorride sicura
Sa quel che vuole
indossa pantaloni sportivi
più non mostra le caviglie
esili
nervose

Il suo nome anagrafico
un giorno mi ha confidato

Per tacito accordo
continuerà ad essere
La Signora dai Capelli Turchini

La sua locuzione eccita
come una notte d'amore
alla periferia di Kabul

Si sente
si vede negli occhi
il bisogno di essere
mirata
desiderata

Magari un giorno
mi accorgerò
di trovarmi tra le sue braccia

E' donna
Sa di amore.

Padova 9 marzo 2007