QUANDO TORNERO' DA PARIGI

Ti prendero' per i polsi
Ci morderemo
leccheremo
come cani picchiati

Odorerò tutto il corpo

Su e giù
mirerò le cosce
divaricate
turgide
dipinte
Sfiorerò
solo
le forti
strette caviglie
da giovinetta

Aspirerò
tutto
di te

Il sorriso
di donna
mai appagata

Le mani nascoste
incrociate
tra i tuoi capelli blu
La labbra
socchiuse
senza nulla dire
spronano
maliziose

Occhi nerissimi
scarpette a punta
rosse
vestiti leggeri
caduti sul tappeto

Sei Madame Bovary
allora

L'amore come sai farlo tu
nessuna
sa donarlo
Signora dai Capelli Turchini.

Padova 13 marzo 2007