A SPASSO GIRANDO A VUOTO

Tra tante spese
oggetti luminosi
vivaci colori
semplice appare
nella vetrina del Centro
un libro in regalo
a chi fa compere
sotto le feste
In particolare
" Le Affinità Elettive "
attira la mia attenzione

Tanti anni fa
era un pomeriggio d'inverno
si rideva e faceva merenda
spiccò improvviso quel titolo
Come se fosse un quadro
una canzone
qualcosa di estraneo
magari piacevole
tanto per stare assieme
Nessuno di noi
si ricordava l'autore
Ci sembrò superfluo
inutile
Continuammo a ridere
ignorando i bambini
che ci chiamavano.

Padova 10 agosto 2006