UN PANINO IMBOTTITO E COSI' VIA

Copertina blu
come i capelli
della Signora
Carta
debole
incerta
crespata un poco

Foto
in bianco e nero
sfocata
Da dopo guerra

Vicini
un uomo
una donna
Guardano l'obiettivo

Senza uno sfondo
dietro
Sarà più tardi
Monteverde
a Roma

Titolo
pensato al secolo
ferito

Lettere
poesie
dedicate alla moglie
Cento paginette
esposte nella vetrina
della mia libreria

In Via Beato Pellegrino

Senza luce
sotto i portici
E' giorno
ancora
In piedi
affiancati
titoli
nomi
Non c'è più spazio
Pensieri scordati
Mari e terre lontane

Reggono
Lucidi ripiani
di vetro
offrono
attimi

Coscienze smarrite
profumi della Wiennese
seguono
come ombre

E par di udire
Jean Sablon :
"Vous qui passez
sans me voir".

Padova 24 marzo 2007
( Giorgio Caproni era
livornese.Poeta. )