LA SORELLA DELLA LUNA

Ne manca un pezzo
a sinistra

Sbecchettata
Quasi l'avesse rotta Il Campanile
del Carmine
Stanotte

Adesso spia tra le finestre

Lenzuola
quasi fino a terra
Sul letto
di traverso
sfiniti
Forse dormono
ora
i due ragazzi

Cupo silenzio
alle mie spalle
riflette una campagna
fatta di sudore
puzza di cacca
rubato lavoro

Davanti
sui portoni del Maldura
due foglietti scritti a mano

A Pasqua
ognuno resta a casa

Per terra
attorno la mia sedia
sparpagliate cartoline

Dal mondo
tutte colorate

Le raccoglievo
una volta

Avevo amiche
che mi scrivevano
Sempre.

Padova 7 aprile 2007