P O C O P R I M A D I P O N T E M O L I N O

Folli dita
forti-nervose
affogava nella bianca cera
Canova
di mattina
Nella piccola barchetta
ospitava:
i suoi pensieri alti
come i monti attorno
la modella prestata dagli Dei
per poche ore
E venne fuori una ragazza
Alta
Coi fianchi forti-sicuri
gentili
Era la treccia di capelli
lunga
tumide labbra
occhi e braccia
solo per stupire
Tanta sfrontatezza elegante
non vidi mai
Nelle vetrine
la sua immagine
umiliò preziosi oggetti
Pigra
dal cielo scuro
cadde svogliata
una goccia fredda
Dimenticai gli anni
l'aspetto
la troppa vita
gettata via
così d'incanto.

Padova 11 agosto 2006