M A R I A N N A

Esce furtiva
piano-piano
tremante
contrita

Dopo aver tanto pregato
curva
attraversa la strada
la suora sola

Di corsa arriva Lei
Sorride
come fosse sorella del sole

Dal Carmine alla Wiennese
morbida
diritta
tutta attillata
Lunga giacca
pantaloni neri

La Signora dai Capelli Turchini
si specchia
Intera tutta
la porta a vetri
riflette

Avanza sicura
assale e vince il giorno

Ascolto la rapida voce

Vita-progetti
allusioni-intese
la mia pelle
bruciano

Artistiche emozioni
musicali armonie
lunghe passeggiate
sotto i cieli
di Parigi

E sognare

Esigenza di sognare

Sognare bisogna.

Padova 20 aprile 2007