CORRIDOI DEL GERIATRICO

Risate
corrono veloci
Voci nascoste

Legati a letti di ferro
Vecchi dimenticati
coperti un poco
da sporche lenzuola

Ballano le suore
strette-strette
batton le mani

Giocano
a luci spente
senza paura

Con gli spiriti
tentano peccati
irrinunciabili

Giù nel cortile
profumano
rose e tulipani

Controlla severo
un guardiano
nomi e cognomi
dei presenti
Alcuni
hanno una croce

Svuotato
come fosse una scatola
l'Ospedale sarà scuola

Arriveranno di corsa
ragazzi e giovinette

Si accoderanno
speranzosi di sapere
diventare

Giù
in Via Beato Pellegrino
una ragazza nera
fuggita da Gaughin
contratta la tariffa.

Padova 29 aprile 2007