ZIA LINA NON C'E' PIU'

Non sapevo
Credimi Zia
io non sapevo
Si parlava di Caproni
Così come Annina
rinacciavi
Andava Lei spedita
in bicicletta
per Livorno
nelle vie del porto
Oscillava al collo
la catenina
brillava la spilletta
Insicura
Tu
pedalavi a Senigallia
Sorridevi a denti stretti
gli occhi affaticati
Luce rossa
sempre scarsa
vicino al fiume
la casa-stanza-umida
Crescesti i figli
Ovunque disponibile
come una suorina
Sei stata la mia Zia
Sempre giovane
anche sul letto di morte.

Padova 4 settembre 2006