E' GIOVEDI 17 DEL MESE DI MAGGIO......

Come cupa appare
questa mattina

Buio
soltanto buio
Troppo

Nemmeno un piccione
ruota
attorno la Cupola

Chiuse le porte
la Piazza vuota
Anche il Carmine
avverte una strana solitudine
Non vedo suore in giro
il mendico sdraiato
al solito angolo

Dove sono finiti tutti
non so
Fa paura

La Wiennese mi salva

Sola
immersa in chissà quali pensieri
assorbe il Suo caffè

Dalle caviglie
su-su
fino ai capelli
la Signora dai Capelli Turchini
discreta
si gira
risponde al saluto

Sorride come Segolene
ma è stanca
l'ammette

Prende il quotidiano
la merendina
si gira saluta
sospesa
Corre in ufficio

Ho promesso versi
delicati
quelli che in testa
serbo
da troppo tempo

Ci conta

Assieme agli altri
in una busta
li coserverà

I Suoi Capelli Turchini
gli occhi lucidi e neri
la piccola bocca
da bambina

Non ho scordato nulla

Al Lido
In costume
sdraiata sulla sabbia
l'immagino

Aperto
senza un granello di sabbia
davanti :Il Canzoniere.

Padova 17 maggio 2007