P A U S A V E L O C E

Abbandonata
per un attimo

Sdraiata
sullo scivolo dei bambini

Occhi chiusi
nuvole cariche
in faccia
Appare stanca
nel brevissimo attimo

Un lungo sospiro
è sfuggito
pesante
Subito nascosto

Chè non si sappia

Il fiotto è gratis
lagnarsi non serve
Non guarisce

Di dolore
non si parla

I nipoti debbono ricordala
efficente
disponibile
Ovunque
sempre

La maestrina di Riccardo
ieri
faceva confusione

Calcolare
un sesto del peso
sulla luna

Dividere
moltiplicare
serviva aiuto

Parole vuote
distratto
mentre veloce una bici
mi sfiorava davanti al Maldura

Non servo proprio
Sono un puntino
di quelli sospesi

Ogni interpretazione
è libera
e vigliacca.

Padova 18 maggio 2007