LA RAGAZZA DEL BUS

Dai molti giri
la lunga sciarpa

Un soffice cuculo
spiritoso anche

Solo un colore
Viola

Alta
coi stretti jeans
dentro gli stivali
lucidi
sottili

Il volto serio
curato
semza un filo di trucco

Bianche le dita
un piccolo anellino
semplice
Da bambina

Pare fuggita
da un Gauguin

Rubato di notte
all'Ermitage

Non scende alla Stazione
prosegue
La mente altrove
lontano

A quest'ora breve
del giorno
dove sia diretta
non so

Un conto sospeso

Muto messaggio
per un addio

Senza lacrime.

Padova 16 febbraio 2006