ANNA NON SI TOCCA

Anna ballava
all'angolo del Carmine
quando la neve gelava
anche i pensieri
Dalle vetrine della Viennese
la gente guardava
a bocca aperta
Il sorriso degli occhi
la voce impostata
come La Figlia di Jorio
era tutto un onesto piacere
I mendichi si alzavano da terra
mangiavano
si dissetavano
Le cose di Anna tutti volevano
Di corsa
allegramente
Anna
ha sempre solo donato
In bici
a piedi
appare e scompare
I suoi sogni
in Convento
di notte
Mi piacerebbe conoscere.

Padova 13 settembre 2006