PASSEGGIATA FATICOSA

Stretta e bagnata la via
Come biscia il marciapiede

Uno dopo l'altro
Indecisi i piedi
cercano

Un pò di qua
un pò di là
Mi appoggio al muro
come un bambino

Giù in fondo
la Cupola del Carmine
ancora poi
l'Arco di Ponte Molino

Nessun intralcio

Sento il petto grave
le gambe
gli occhi
la testa
tutto pesante

Finisce così la vita
di chi stupidamente ha sognato
rubato amore

Com'è lontana Piazza di Spagna
Pomeriggi assolati
allegri

Giovani.

Padova 21 febbraio 2006