LO SGUARDO DI ROSSANA

C'era Zia Nina
c'era Zia Biri
L'altra sorella

Il sole sempre
Anni lontani

Rossana non le conobbe
Da Senigallia a Venezia
Lei da Pola
Erano giovani
accarezzarono il mondo

Lieve Rossana poggia
seria e bellissima
il delicato volto

Occhi curati
che tutto videro
pudica la bocca
Spalancate e leali
incrociate
chiudono l'immagine
lunghe mani

Pensa
Spiega lo sguardo profondo
Ho sentito la sua voce ricordare Padova
Parigi e poi Milano

Comunismo sottovoce
come preghiera

La Ragazza di Pola
non ha vissuto invano

Questa foto di copertina
avvolge una storia

Anche di sconfitte
Amori.

Padova 21 aprile 2006