L'ANACORETA DEL MIO PAESE....

portava
maglia sbridellata
a righe

indicibili..

colori
usure innominabili..

sul Lungomare

pure d'inverno
andava
ridendo
col fiasco vuoto..
rubato forse..

aveva stonato nome
anzi..:

del tutto privo..

verso la Villa
aspettava
liberatrici bombe..

noi

io

tu

nascosti
nei secchi tamerici
scoprimmo
esoterismo
di Pessoa.-.

Padova 30 maggio 2017
(segreti..segreti..)