BONJOUR TRISTESSE...

meriggio estivo

assorbivo
riga
per riga

sdraiato sullo sdraio
del bagnino
amico

quel libro
tanto di moda

leggevo

volavo
nei luoghi
dalla ragazza mito
tutti descritti

fermandomi appena
respiravo aria salmastra
affatto turbata
dalle parole versate
sospese

anche irrequiete

"qui giace
e non sa rassegnarsi..."

in prefazione

magari in fine

comparve
l'amaro presago
della "ragazza"

allora...-.

Padova 2 ottobre 2017
(cenere e null'altro poi..)