LEGGERE E CAPIRE..

quando lavoravo
in Roma

al giornale che visse
un attimo

quasi

Vittorio
mi spiegò
come si leggeva
un quotidiano
senza perdere tempo

assorbendo
ogni concetto
indispensabile

riassumere

versare
ciò che doveva sapersi

senza sgualcire
piegare
saltare

il tempo
immobile
restava
in mente
seduto accanto
la mia scrivania

d'allora
credo sapere
anche qualche altra lingua

colori
voci
creazioni

tutto
pare dipinto
spiegato
come per scuola

di vita.-.

Padova 13 aprile 2018
(saprò..so..credo pure..)