UN FIORE BIANCO PER ANNA

Di prima mattina
quando ancora la città dorme
Anna posa la bici
quì nel cortile
accanto al muro
" Vado via
sono venuta per salutarti
Sabato parto "
" Anna
ma come
così
tu ? "
L'abbraccio
le bacio la fronte
Allora
Anna mi parla della madre
Sempre in depressione profonda
" Come una sanguisuga
Se non scappi ti asciuga
E' una prigione "
Anna è spaventata
Vuole aiuto
Darmi
Donarsi
Cosa
come
Anna ?
Io ti penserò sempre
Suora giovinetta
ti voglio bene
in tutti i sensi
e non posso dirtelo.

Padova 26 settembre 2006