VENNE...

alta
solenne

ANNA

arrivò

restai seduto

timido cafone

emozionato
forse

i suoi stivali
lucidi
neri
da ragazza giramondo

ricordo

cercava
trovò
Bataille

parlò
spiegando
a labbra chiuse

respirai
tremando
ogni suo nesso
posato
alle mie spalle..

vidi
la sua bellezza
rara
accentata
da inquiete parole :

Trieste

la sua cultura
confidente
..

non so che dissi
manco ci provo
ricordare

ANNA

mi dava del tu
come sapessimo
da tempo immemore..

aveva
elegante aspetto
elisabettiano

parve
sorella del dramma di Ford

"addio fratello crudele"

e quanto
aristocratico legno
l'attorniava.-.

Padova 10 luglio 2018
(bellissima pure..)