AFRICA MIA....

nell'ora buia

sotto il cavalcavia

aspetto
sudato
solo
senza speranza...

sono fuggito
dal mio giaciglio

chiusa la porta-finestra
incamminato

per dove
già sono

credo
in qualche aspettativa
che non verrà

fragorosa risata
di ragazze
dagli occhiali leggeri:

studiare
imparare questa lingua
fatta di tanti congiuntivi

si fermano

chiedono
di un mio bisogno

vago
colmo di generose
prospettive
illuminate
dall'eclissi lunare

quasi
sanno di colline
ardite

al mio stupore

incantamento

spiegano
salutano :

sorriso
indescrivibile
magari solo per me.-.

Padova 30 luglio 2018
(oltre la foresta..)