ANNA SUONAVA

Chiusa la finestra
nessuna nota
in strada
usciva

Solo silenzio grigio

Luci agli angoli
per inconfessabili pensieri

Stanza piena di libri
armonie
soffocati amori

Al quinto piano
cento scalini
anche consunti

Vecchia la porta
serratura rotta

Un fazzoletto bianco
con rossi fiorellini ricamati
sulla tastiera del lucido piano
dimenticato

Quando Anna veniva
sfiorava
sorrideva appena

Facevamo l'amore

Il balcone sigillato

Resta la ringhera
di ferro arrugginito

Tetti

Via senza nome

Non esiste altro.

Padova 23 dicembre 2007