SETTEMBRE CHE ARRIVA

Vuoto
come non mai
stamattina
Piazzale Mazzini
Oddio
Pare quasi sia passata
una guerra vigliacca
di nascosto
senza feriti o morti
lasciati per terra
Duole forte questa luce
ghiacciata
Blu notte siberiana
fievoli nitriti della ritirata

E' la solitudine

Insegne scordate
c'erano forse
Sigillati i portoni del Maldura
qualche foglietto appiccicato
Non voglio vedere La Cupola
Ad occhi chiusi
attraverso la strada
senza pericoli
Gira una bici
dietro l'angolo
La solita straniera
va a fare pulizie
Uffici e vicoli sanno di muffa.

Padova 18 agosto 2006