E QUANDO VENNE LA LUCE DEL GIORNO

Vidi meglio i suoi magnifici
grandi occhi azzurri
Aveva gambe lunghe
di gazzella
Camminava a passi doppi del normale
Le calze bianche
di cotone
sino ai ginocchi
Scarpe lucide e nere
A scacchi
la gonna scozzese
era brevissima
Per Corso Venezia
sul bordo del marciapiede
aspettava pochissimo
che le macchine si fermassero
Aveva zigomi pronunciati
coperti di pelle sottile
che un sole nascosto
curava coi raggi migliori
A Milano
prima del 68
pagavano in lire
un'ora d'amore
che durava sempre
Fra titoli di cronaca nera
ho visto
stampato male
un volto
che mi è parso riconoscere
Senza nome
nelle inserzioni di" Chi l'ha Visto? "
Come la storia sulla
Conquista della luna!
La Guerra di Troia
La Settimana Rossa
Aspettare navi dei Fenici
che fuggono da Beirut
Storia e mitologia
chiudiamo allora tutto
dentro un cassetto
Pensieri e desideri
Accechiamoci
fissando il maligno sole.

Padova 29 luglio 2006