SENZA BANDIERE

Qualche scuro
di vecchio legno
comincia a sbattere
sui muri del cortile

E' presto
forse
ma non per me

Lontano
pare
un rumore di macchine
di tanto intanto
comincia a svegliare
la città svogliata

Ieri sera si è fatto tardi
più del solito

Ridevano
tante pancie scoperte
pantaloni a vita bassa
immancabili sigarette
in bocca alle ragazze

Larghi sorrisi
intese mendaci

Mi è sembrato di passare
per Piazza San Carlo
a Torino

Come allora
ho avvertito una estraneità
pesante come un masso.

Padova 1 gennaio 2008